Storia della BCC

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

La Banca di Credito Cooperativo, il cui acronimo è BCC, nasce a fine ‘800; il suo scopo è quello di far fronte ai pressanti problemi di credito della società dell’epoca. Si basa sul modello tedesco realizzato da Friedrich Wilhelm Raiffeisen (fondatore delle casse di credito rurali); questo tipo di banca aveva una matrice di stampo cristiano. Nasce infatti per cercare di fermare il dilagante fenomeno dell’usura. In seguito diventa la numero uno fra le Casse che concedevano prestiti per l’assistenza economica agli allevatori che non avevano un'adeguata disponibilità di denaro. Leggendo questo tutorial si può conoscere, passo passo, la vera Storia della BCC.

25

La nascita della prima banca BCC

La prima BCC italiana era una cassa rurale contadina e nacque nel 1883 nel padovano. Infatti, la prima banca di credito cooperativo che viene fondata in Italia è nel comune di Loreggia. Essa è fondata su pressione dall’israelita Leone Wollemborg. Mentre nel 1890 l’Italia registra un altro primato: la nascita della prima BCC cattolica. Questo traguardo viene raggiunto per merito del giovane religioso Luigi Cerutti che fonda la prima cassa rurale cristiana. È la prima di una lunga serie di banche di matrice religiosa; infatti, nel 1897, grazie all’opera di Papa Leone XIII, l’Italia conta già 900 filiali di questo tipo.

35

Legge bancaria del 1937

A seguito della Legge Bancaria del 1937 promulgata nel periodo fascista, molte Casse italiane, compresa la BCC, vengono invitate a chiudere i battenti. Questo è il periodo più nero e di minima espansione dal punto di vista creditizio. In seguito la ripresa vera e propria delle Casse Rurali avviene solo alla fine della guerra quando, con la nascita della Repubblica, la Costituzione finalmente riconosce, grazie all’art. 45, il ruolo della cooperazione con finalità mutualistiche.

Continua la lettura
45

Fondazione dell'istituto di credito delle casse rurali e artigiane

Agli inizi degli anni ’60 viene fondato l’istituto di credito delle casse rurali e artigiane. Lo scopo è quello di coordinare l’azione delle casse italiane che hanno funzione creditizia e di assistenza economica; è l’inizio dell’ascesa della BCC italiana. Il cambio di denominazione avviene nel ’93 con il Testo Unico bancario che decreta il mutamento del nome: da casse rurali e artigiane in BCC. Esse offrono servizi non solo a contadini ed allevatori, ma a qualsiasi cittadino italiano che risiede sul territorio, indipendentemente dalla professione che svolge. Oggi la BCC è una delle banche italiane più importanti ed ha sedi sparse su tutto il territorio.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Banche e Conti Correnti

Come chiudere un conto corrente cointestato

Come per tutte le utenze, quando stiamo per diventare clienti di una struttura, anche le banche fanno in modo di renderci semplice la procedura. Che sia personale o cointestato, nel momento in cui decidiamo di accendere un Conto Corrente presso una determinata...
Banche e Conti Correnti

Mutuo Giovani: come accedere al programma

Quando due persone nutrono un forte sentimento l'uno per l'altra e hanno una solida storia d'amore, viene spontaneamente il desiderio di voler trascorrere più tempo insieme: il normale passo successivo è la convivenza, esperienza che fortifica ulteriormente...
Banche e Conti Correnti

Come aprire un conto corrente estero

Trasferirsi all'estero in questi ultimi anni è diventata non solo una necessità, ma una vera e propria esigenza, soprattutto di molti giovani, che una volta arrivati nel paese designato devono far fronte ad alcune problematiche non indifferenti, come...
Banche e Conti Correnti

Come scegliere la giusta banca

Con l'incalzare della crisi economica siamo costretti a guardare le banche sotto un altro aspetto e, quindi, è consigliabile spendere un po' del nostro prezioso tempo per fare una scelta più oculata e prendere delle informazioni sulla banca a cui stiamo...
Banche e Conti Correnti

5 errori da evitare nell'attività di trading

Molti commercianti fanno l'errore di acquistare opzioni a basso costo senza comprenderne a pieno i rischi. Un'opzione a buon mercato può essere definita come "economica": il prezzo è basso, ma tuttavia il valore reale è spesso trascurato. Spesso ci...
Banche e Conti Correnti

Dove ricaricare la Postepay

La carta Postepay è una carta ricaricabile prepagata molto utile e ormai utilizzata da moltissime persone sia grandi che più giovani. È possibile attivarla presso qualsiasi ufficio postale, ed è ricaricata in vari modi. Questa carta è molto semplice...
Banche e Conti Correnti

Chi può ricaricare la Postepay

La Postepay è una carta ricaricabile di Poste Italiane. Per privati ed aziende, offre servizi vantaggiosi con costi di gestione annuali minimi. La versione standard consente di pagare in Italia e nel mondo in tutti gli Store del circuito Visa. Inoltre,...
Banche e Conti Correnti

Come ricaricare Postepay con carta di credito

Negli ultimi anni Postepay ha riscosso un notevole successo nella gente e quindi anche nel mercato probabilmente per la miriade di servizi che offre a facile utilizzo e versatilità. Postepay è una carta ricaricabile attivabile presso tutti gli sportelli...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.