Sicurezza: misure di prevenzione per i lavori in quota

Tramite: O2O 18/04/2018
Difficoltà: media
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Introduzione

Il datore di lavoro è tenuto all'osservanza delle misure generali (art. 2087 cc) di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e deve valutare nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli riguardanti i gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, come nel caso dei lavori in quota. L'art. 8 del D. Lgs. 626/94 stabilisce che il datore di lavoro è tenuto ad organizzare all'interno dell'azienda il servizio di prevenzione e protezione, o incaricare personale o servizi esterni all'azienda (qualificati). In particolare, i compiti di tale servizio sono: la partecipazione alla predisposizione della valutazione dei rischi; l'elaborazione di misure di prevenzione e protezione dai rischi e le relative procedure; la promozione di programmi di informazione e formazione dei lavoratori; la partecipazione alle riunioni periodiche. Ecco quali sono le misure di prevenzione adottate dalla legge per i lavori in quota, ossia opere svolte ad una altezza superiore ai due metri.

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Attrezzature idonee

In primo luogo, relativamente alle misure di prevenzione adottate per lo svolgimento dei lavori in quota è necessario prendere in considerazione l'impiego e l'adozione di attrezzature idonee a garantire condizioni di sicurezza. In particolare, si fa riferimento all'utilizzo di dispositivi anticaduta, di ancoraggio, elmetti di protezione e imbracature per il corpo.

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Accesso al posto di lavoro

Come misura di prevenzione con riguardo allo svolgimento di lavori in quota è poi importante prendere in considerazione l'individuazione di un ben determinato luogo di accesso alla postazione lavorativa. Infatti, tale sistema di accesso deve permettere l'evacuazione in caso di pericolo imminente e non deve determinare ulteriori pericoli di caduta.

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Valutazione dei rischi

Fondamentale misura di prevenzione, sempre relativamente allo svolgimento di lavori in quota, è quella rappresentata dalla valutazione e dalla necessaria eliminazione di eventuali rischi per il lavoratore. Si tratta, ovviamente, di una fase precedente all'attività lavorativa vera e propria e che trova concretezza attraverso sopralluoghi ed ispezioni, inerenti il luogo di lavoro, compiute da personale qualificato.

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Condizioni meteo

Un fattore da non sottovalutare e da tenere in considerazione come misura di prevenzione a tutela del lavoratore per lo svolgimento dei lavori in quota è quello relativo al divieto dell'esecuzione di tale categoria di mansioni, in presenza di particolari e avverse situazioni meteorologiche. Il fine, ovviamente, è quello di non esporre ad alcun pericolo la sicurezza e la salute dei lavoratori.

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Divieti generali

Al fine di garantire un'adeguata tutela del lavoratore e di attuare idonee misure di prevenzione per i lavori in quota, è possibile prendere in considerazione una serie di divieti generali. Tra questi, in particolare, grande evidenza ed importanza ha assunto il divieto di assunzione e distribuzione di bevande alcoliche e superalcoliche fra i lavoratori addetti ai cantieri temporanei e mobili e ai lavori in quota.

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