Mutui: quale scegliere?

tramite: O2O
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Introduzione

Molto spesso, soprattutto a causa della crisi economica, le persone fanno affidamento ai mutui. In poche parole quando non si hanno tante disponibilità economiche, il soggetto per far fronte ad una determinata spesa (acquisto di casa, ristrutturazione casa ecc..), decide di far richiesta alla banca di una determinata somma di denaro da scontare negli anni. In termini tecnici i mutui sono quei contratti nei quali una parte, chiamata mutuante, consegna all'altra, denominata mutuataria, una somma di soldi da restituire nei termini pattuiti. Questa guida vi spiegherà, tramite i passi seguenti, quale sei tanti mutui presenti è meglio scegliere.

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La prima cosa da tenere in considerazione riguardo i mutui è di cercare di scegliere sempre quello con lo spread migliore. Quest'ultimo è il costo effettivo che l'istituto bancario richiede al cliente per concedergli il mutuo che verrà aggiunto al tasso di interesse. Di conseguenza più lo spread è basso meno saranno gli interessi da pagare. È da sottolineare che è meglio optare per un mutuo con un spread molto basso fin dall'inizio. Altra cosa da sapere è che per scegliere un buon mutuo occorre valutare il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Il TAEG stabilisce la spesa del finanziamento con le spese accessorie già comprese. Grazie a questo tasso si fa molto presto a capire il mutuo più conveniente.

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Altra cosa importantissima da tenere in considerazione è se scegliere un tasso fisso o un tasso variabile. Se si sceglie il tasso fisso la rata mensile rimane sempre dello stesso importo per tutta la durata del prestito, quindi in caso di diminuzione dei tassi sul mercato non se ne può approfittare. Il tasso variabile cambia in base ai responsi dettati dal mercato. Esiste anche la cosiddetta "via di mezzo". Essa sarebbe costituita dal tasso variabile con Cap. Con esso si può contrattare un mutuo con tasso variabile con un limite oltre il quale no può salire anche se il mercato lo impone.

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Se si tratta di un mutuo per l'acquisto di una prima casa è bene informarsi poiché esistono molteplici ed ulteriori agevolazioni. Grazie alle numerose detrazioni fiscali si possono abbattere di non poco i costi del mutuo. Ovviamente per avere questi vantaggi occorre avere determinati requisiti. Altro consiglio, per non essere penalizzati, è quello di cercare di non fare richiesta di altri finanziamenti prima del mutuo. Infatti la banca in questo caso può non concedere il mutuo poiché il cliente potrebbe diventare un "potenziale non pagatore".

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