Le peggiori scuse per assentarsi dal lavoro

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quante volte la mattina si sarebbe voluto rimanere a letto e non andare al lavoro: qualcuno di noi potrebbe rispondere "anche tutti i giorni", ma c'è chi a volte trova scuse assurde per assentarsi veramente, alcune volte scegliendo motivazioni decisamente assurde. Ecco le peggiori e più comuni scuse per non andare al lavoro.

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Ho bucato la ruota della macchina

Questa è una delle scuse più utilizzate al mondo per giustificare un ritardo o un'assenza che in molti vorrebbero far credere imprevista, ma il più delle volte è programmata e ben pensata. Quello su cui non si ragiona è che questa motivazione in realtà è una delle meno credibili poiché è davvero raro che la ruota di un'automobile si buchi a meno che non sia del tutto consumata o già danneggiata. Inoltre, il problema è facilmente risolvibile e non così lungo da poter giustificare un'assenza prolungata.

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Il mio cane (o gatto) sta male

Dare colpa a ogni tipo di animale domestico non servirà a farvi sembrare credibili. Preoccupazioni così grandi per un piccolo graffio del vostro cane o un mal di pancia del vostro gatto non possono essere considerate così rilevanti da assentarvi dal lavoro in tutta tranquillità: c'è chi è riuscito senza vergognarsi a giustificarsi dicendo frasi come "il mio criceto è morto" o "ho perso il mio serpente".

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Purtroppo è morto...

Peggior scusa inflazionata è inventarsi la morte improvvisa di un parente o un amico: se a qualcuno può sembrare persino macabro, in realtà in molti hanno usato eventi tragici per giustificare assenze sul lavoro. In questo caso, il vostro datore non potrà dire nulla, se non fosse che i bugiardi cronici spesso di dimenticano di chi fosse la morte presa come scusa la volta prima: c'è chi è stato in grado di far morire la propria madre per ben tre volte!

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Si è rotta la porta

Un classico poco credibile, è l'impossibilità di poter uscire di casa per chiavi incastrate nella serratura o porte bloccate, come se fosse realmente fattibile che nella notte qualcuno possa mettersi a rompere serrature e portoni. Eppure i miglior pigri sono riusciti a usare molto spesso questa scusa, senza preoccuparsi della loro poca credibilità.

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Sono scivolato su una moneta

Sempre molto usate sono le scuse che comprendono ferite e dolori che possono impedire di andare al lavoro: il problema è cercare di essere credibili e inventare qualcosa di realistico che può dimostrato anche nei giorni a seguire. Qualche sfaticato è persino riuscito a dire al proprio datore di lavoro che una lattina di fagioli è atterrata sul suo alluce immobilizzandolo o di aver nuotato talmente tanto veloce da avergli fatto sbattere la testa a bordo in piscina, provocandogli un mal di testa insopportabile.

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