Lavoro: come difendersi dal mobbing

Tramite: O2O 05/06/2017
Difficoltà: media
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Introduzione

Il termine "mobbing" deriva dal verbo inglese "to mob" che significa assediare, attaccare. Con mobbing, infatti si intendono tutti quegli atteggiamenti, sia pratici che psicologici, che tendono ad isolare, mettere in difficoltà ed a disagio una persona nel proprio ambiente di lavoro, rendendolo talmente invivibile da indurre, chi subisce tale pratica, a rassegnare le dimissioni. Come difendersi dunque dalle tante ingiustizie che spesso si vivono al lavoro? Cerchiamo di analizzare ora il problema e la soluzione.

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Occorrente

  • Diario giornaliero
  • Molta pazienza
  • cause legali
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Le due tipologie differenti di mobbing

Il mobbing può essere distinto sostanzialmente in due tipologie differenti: quello esercitato da una figura gerarchicamente superiore all'interno dell'azienda e quello messo in pratica dai colleghi. I risvolti psicologici della vittima sono sempre gli stessi e sovente possono portare il soggetto a somatizzare e possono avere anche ripercussioni sul piano fisico. Sono innumerevoli i disagi psicofisici di chi subisce persecuzioni al lavoro e possono variare dalla depressione alle sindromi ansiose che possono provocare insonnia, perdita dell'appetito e stati di agitazione costanti.

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L'aiuto dei colleghi

Un aiuto importante può essere dato da un collega che possa aiutarci e sostenerci, rendendosi magari anche disponibile a testimoniare in nostro favore in tribunale. Sono moltissime le cause intentate da lavoratori mobbizzati ed è importante avere il coraggio di intraprendere questa strada se la situazione al lavoro dovesse diventare insostenibile. Il mobbing è un fenomeno che può rendere realmente difficile la vita di un lavoratore: imparare a resistere a vessazioni e persecuzioni in ambiente lavorativo e farsi rispettare è importante per non lasciare che, chi più forte e prepotente, possa influire negativamente sulla qualità della nostra vita.

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Redigere un diario giornaliero

Infine, benché il primo impulso di chi sta subendo il mobbing sia quello di licenziarsi è importante reagire e non arrendersi alle vessazioni subite. Un altro consiglio da dare è quello di redigere un diario giornaliero in cui vengono riportati gli episodi spiacevoli accaduti al lavoro, le proprie reazioni e quelle dei colleghi; tale documento potrà essere preso in considerazione anche in caso si dovesse decidere di ricorrere alle vie legali. Un ultimo suggerimento è quello di razionalizzare ed avere molta pazienza: le persone che ci stanno rendendo la vita impossibile non hanno alcuna influenza su di noi e non possono avere il potere di indurci a pensare alle dimissioni.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Contattare altre persone con lo stesso problema o che l'anno avuto in passato.
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