INPS: come chiedere la disoccupazione

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

In Italia, da qualche anno a questa parte, sta aumentando sempre di più la percentuale di disoccupazione. Questo è un dato che non colpisce solo i giovani, bensì fanno parte di questo dato anche molti tra gli adulti anche trentenni e così via. Proprio perché questa percentuale sta aumentando che si necessita di un'istituzione che possa contribuire a dare un guadagno a tutta questa parte di popolazione. Per questo è stato creato l'INPS, anche chiamato "istituto nazionale della provvidenza sociale" che da molti anni a questa parte aiuta la maggior parte dei disoccupati a vivere in condizioni degne di loro. Ma vi è comunque un problema, dato che a volte non tutti riescono a chiedere questo contributo, vediamo infatti in questa guida sull'INPS: come chiedere la disoccupazione.

26

Occorrente

  • Carta d'identità
  • Contratti di lavoro
  • Codice IBAN
36

Come rientrare nei parametri dell'INPS

Pur essendo un'istituzione che contribuisce ad assegnare una paga ai disoccupati, l'INPS chiede comunque che vengano rispettati dei parametri prestabiliti affinché una persona venga compresa in questa lista. Per prima cosa infatti dovrete aver lavorato almeno tredici settimane negli ultimi quattro anni e aver comunque pagato tutti i contributi, dichiarando cioè ogni lavoro direttamente allo Stato. Inoltre richiede di aver lavorato un mese nell'ultimo anno e infine dovrete dare il vostro numero di cellulare, in modo tale che l'INPS si possa mettere in contatto con delle persone per potervi assegnare un lavoro il più presto possibile.

46

Come procedere alla richiesta

A questo punto dovrete andare in una sezione specifica dell'INPS, ovvero la CNA, chiamata anche "confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa" dove vi verrà richiesta la carta d'identità, la scheda anagrafica datavi al centro dell'impiego con annessi tutti i contratti di lavoro dell'ultimo mese. A questo punto verrete registrati come disoccupati e potrete scegliere la modalità di pagamento preferita, o attraverso conto corrente, oppure potrete addirittura farveli spedire direttamente tramite posta.

Continua la lettura
56

Come ricevere il vostro pagamento

Infine dovrete aspettare che la vostra domanda alla disoccupazione venga accettata e protocollata. Per fare ciò sarà necessario un lasso di tempo scelto a seconda delle tempistiche statali. Una volta che il foglio vi verrà fatto recapitare all'indirizzo da voi scelto, dovrete solamente portarlo al centro dell'impiego più vicino a casa vostra. Adesso che siete stati accettati e definiti disoccupati legalmente dallo Stato, vi arriveranno i soldi che vi spettano.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Consiglio di informarsi prima sulle varie locazioni dei centri utili allo svolgersi della richiesta.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Previdenza e Pensioni

Come richiedere la disoccupazione agricola

La disoccupazione agricola è un'indennità, riconosciuta dall'Inps, che spetta ai lavoratori agricoli a tempo determinato regolarmente iscritti negli elenchi nominativi degli operai agricoli che, per un motivo specifico, perdono il lavoro. Dopo la recente...
Previdenza e Pensioni

ASPI: come presentare domanda all'INPS

La disoccupazione è purtroppo un problema estremamente diffuso nel nostro Paese. Grazie alla previdenza sociale è però possibile avere un aiuto in caso di disoccupazione involontaria. Dal 2013 l'INPS può concedere l'ASPI, ovvero il nuovo sussidio...
Previdenza e Pensioni

Disoccupazione Co.Co.Pro.: i requisiti per ottenerla

Una delle più importanti novità introdotte nel 2015 riguarda la disoccupazione a favore dei lavoratori co. Co. Pro. I titolari di un contratto a progetto che abbiano perduto la propria occupazione, dapprima esclusi da tale tipo di sussidio, a decorrere...
Previdenza e Pensioni

Sussidio di disoccupazione per precari: 5 cose da sapere

Con i tempi che corrono, trovare un lavoro stabile e gratificante, non è di certo facile. I giovani di oggi, si ritrovano spesso a lavorare saltuariamente, con contratti a tempo determinato, occasionali e con lavori totalmente da precari. I precari però...
Previdenza e Pensioni

Come richiedere l'indennità di disoccupazione Mini-ASpI

Con la legge Fornero ci sono state moltissime novità nel mondo del lavoro, sia sulla regolamentazione, sia sulla possibilità di chiedere molti ammortizzatori sociali. Tra tutti questi è stata introdotta una sorta di Assicurazione sociale per l'impiego,...
Previdenza e Pensioni

Come richiedere l'assegno di disoccupazione con requisiti ridotti

L'assegno di disoccupazione con requisiti ridotti è un'indennità rivolto ai lavoratori che hanno cessato il rapporto di lavoro e che non soddisfano i requisiti per beneficiare dell'indennità ordinaria di disoccupazione. L’indennità di disoccupazione...
Previdenza e Pensioni

Sussidio di disoccupazione co.co.pro.: come richiederlo

Dal 1 maggio 2015 è entrata in vigore una nuova forma di indennità, prorogata dalla Legge di Stabilità 2016, che rende possibile la richiesta dell'assegno di disoccupazione anche per i lavoratori co. Co. Pro., ovvero titolari di un contratto a progetto,...
Previdenza e Pensioni

Come fare per richiedere la disoccupazione Aspi

Quando ci si trova nella condizione di disoccupazione, uno degli ammortizzatori sociali a cui si può ricorrere è sicuramente l'ASPI (Assicurazione Sociale Per l'Impiego). Introdotta nell'ordinamento italiano dalla riforma Fornero ed entrata in vigore...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.