Il fallimento aziendale: guida

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il fallimento per un'azienda è la procedura legale istituita per proteggere i creditori da un imprenditore che non può più far fronte ai pagamenti. La sentenza è a cura di un tribunale che è investito di tutte le azioni che ne derivano. Inizialmente viene dichiarato lo stato di insolvenza poi, se praticamente la crisi non potrà essere risolta si passa al fallimento definitivo, cioè vero e proprio. In tale guida andremo ad analizzare il fallimento aziendale.

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Spiegazione

Dovrete sapere con esattezza, che il procedimento di fallimento potrà essere attivato dalla stessa azienda in crisi, invece che dai suoi creditori, oppure potrà farsene carico, lo stesso tribunale, in autonomia. Quando viene dichiarato il fallimento deve essere nominato anche un curatore fallimentare; quest'ultimo ha il compito di amministrare tutto ciò che resta del patrimonio aziendale. Praticamente il curatore deve fare un elenco dei creditori effettivi ed in seguito deve contattarli formalmente ed ufficialmente uno per uno. Il curatore, durante il suo incarico principale, deve fare tutto il possibile per cercare di rimborsare i debiti dell'azienda fallita ai creditori.

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Liquidazione

In seguito occorrerà fare la liquidazione di tutte le attività dell'azienda. Tale procedura viene fatta mediante una serie di vendite di beni mobili e immobili, ed anche di riscossioni di crediti eventuali. In tal modo si potrà ricavare il denaro in modo da saldare i creditori. Una volta che arriverà il momento dove non ci sono più attivi da liquidare, verrà dichiarato concluso il fallimento.

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Chiusura fallimento

È opportuno sapere che un fallimento aziendale che è stato dichiarato chiuso, potrà essere riaperto anche se uno dei creditore dimostra che ci sono altri beni attivi dell'azienda fallita. Se si verifica tale ipotesi, verranno creati flussi nuovi monetari che dovranno essere distribuiti agli aventi diritto. Tale sentenza è un riscontro formale e di conseguenza esecutiva per il nuovo stato di fatto. Anche per la riapertura di un fallimento occorre sempre una sentenza del tribunale; essa viene emessa dopo che è stata accertata l'effettiva concretezza di quanto affermato dal o dai richiedenti.

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L'omologazione

L'omologazione deve coincidere con l'approvazione da parte del tribunale fallimentare del concordato appena descritto. Un fallimento potrà essere comunque anche interrotto in anticipo. Quest'ultimo processo capita quando si ha l'omologazione del cosiddetto concordato fallimentare da parte del tribunale. Tale situazione rappresenta effettivamente un accordo tra l'azienda fallita ed i suoi creditori.

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