I titoli a cedola fissa

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I titoli a cedola fissa sono un investimento non molto flessibile; essi, però, sono sicuri in quanto ci danno la possibilità di calcolare con certezza il tasso di interesse reale. In questo modo riusciamo anche a sapere l'interesse che è maturato al momento del rimborso. In questi tempi di crisi è consigliabile non correre troppi rischi per cui è opportuno scegliere prodotti sicuri con minimi guadagni, ma garantiti. In questo tutorial si danno dei consigli utili sui titoli a cedola fissa.
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Il tasso di interesse del mercato finanziario

Il tasso di interesse del mercato finanziario oscilla molto quando i tempi sono lunghi; il valore in borsa dei titoli a cedola fissa è inverso al tasso di interesse. Se compriamo un titolo a 1000 euro che ha una cedola di 100 (all’emissione dava un interesse del 10%), e il tasso del mercato scende al 5%, il valore del titolo è pari a 2000 euro. Invece, se l’interesse sale al 20% il titolo scende a 500.

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I titoli a tasso zero

Per i titoli a tasso zero l’interesse è calcolato sulla differenza del rimborso, alla scadenza, con il prezzo di acquisto. L’emissione di questi titoli è sempre a prezzi inferiori al valore nominale ed il rimborso e gli interessi si hanno in un'unica soluzione, al termine della sottoscrizione. Il valore aumenta nel corso degli anni e raggiunge il massimo in prossimità della scadenza. Si può vendere prima del tempo ed incassare gli interessi maturati fino a quel momento. I Buoni Ordinari del Tesoro sono titoli a tasso zero senza cedola e sono emessi dallo Stato. Essi vengono venduti con aste pubbliche ed il ricavo serve a finanziare il debito pubblico. Sono acquistati ad un prezzo inferiore al valore nominale ed il rendimento è trimestrale o annuale.

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Il rendimento di un titolo

Vediamo infine come si calcola il rendimento di un titolo; esiste una differenza tra quello nominale e quello reale. Per il primo il rendimento è dato dal calcolo monetario, invece per il secondo al calcolo monetario va tolto il tasso di inflazione. Per chiarire il concetto facciamo un esempio: se il rendimento è del 10% e l’inflazione annua del 7%, il profitto reale è del 3%. Se il tasso di inflazione supera quello del rendimento si ha una perdita. Il rendimento dei titoli a cedola fissa è il rapporto in percentuale tra il valore della cedola ed il prezzo del titolo. Se acquistiamo per 9600 euro un titolo che vale 10000 il rendimento si ottiene dividendo il prezzo per la durata degli anni, cioè 1200 : 9600 = 0,125 quindi 12,5%. Adesso per avere il rendimento reale bisogna sottrarre il tasso di inflazione.

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