Fondo di solidarietà: 5 cose da sapere

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Introduzione

I fondi di solidarietà sono una categoria di pagamenti dedicati ai lavoratori di piccole aziende, che non beneficiano della cosiddetta Cig, ovvero la cassa integrazione guadagni. Infatti, al giorno d'oggi, una società deve possedere almeno 50 dipendenti prima di poter istituire la Cig. Dato che questa forma di guadagno è giunta al termine, il governo ha deciso di introdurre i fondi di solidarietà, dedicati alle imprese con più di 15 dipendenti ed obbligatori per tutti. Questi fondi avranno lo stesso ruolo della Cig, ossia fornire un guadagno a quei lavoratori che sono costretti a trascorrere un periodo di disoccupazione, per via di problemi finanziari di una società. Ma vediamo quali sono le 5 cose da sapere su questa nuova riforma.

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Requisiti lavorativi

Se volete accedere ai fondi di solidarietà, dovrà esserci una qualsiasi forma di disoccupazione, da parte del lavoratore, che sia totale o parziale, in cui gli orari di lavoro sono stati modificati previo accordo tra le parti in causa. Non c'è un periodo minimo di disoccupazione. L'importante è che la situazione si conservi al momento della presentazione della domanda per richiedere i fondi di solidarietà. È possibile fare la richiesta anche se si è portatori di handicap.

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Condizioni per il mutuo

I fondi di solidarietà possono essere utilizzati anche per il mutuo sulla prima casa. Prima, però, bisogna verificare alcuni parametri fondamentali. Innanzitutto, occorre verificare che il proprio reddito ISEE non superi i 30.000€ e che l'immobile non abbia un valore superiore ai 250.000€. Nel caso di un mutuo cointestato, è necessario che almeno uno dei proprietari possegga le condizioni appena elencate. Inoltre, non bisogna avere un ritardo di oltre 90 giorni con il pagamento delle rate del mutuo.

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Documenti necessari

Per poter presentare la richiesta dei fondi di proprietà, bisognerà munirsi di: documento di identità, dichiarazione ISEE, lettera di licenziamento o di cessione dell'attività lavorativa e certificato ASL che attesti la presenza di un'eventuale handicap fisico o mentale. Una volta preparato tutto l'occorrente, bisognerà recarsi alla banca in cui è attualmente attivo il mutuo e presentare la domanda.

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Gestione dei fondi

Nelle aziende non coperte dalla cassa integrazione, sono presenti degli enti bilaterali, costituiti da associazioni sindacali e rappresentanti che lavorano a stretto contatto con l'azienda. Si occupano, inoltre, del sostegno della disoccupazione dei singoli dipendenti. Con l'introduzione dei fondi di solidarietà, si avrà nuovamente supporto da tali organizzazioni, oltre che dall'INPS per quanto riguarda la gestione dei fondi.

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Valore dei fondi

I fondi di solidarietà, qualora si rispettino tutti i requisiti, verranno erogati sotto forma di assegno ordinario bancario. Le aliquote per i datori di lavoro sono le seguenti: 0,45% per società dai 5 ai 15 dipendenti e 0,65% per aziende con più di 15 dipendenti. In aggiunta, la riduzione dell'orario di lavoro, per quanto riguarda i dipendenti, non deve superare il 70%.

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