Esigenze che giustificano la transitorietà del contratto di locazione

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Molte giovani famiglie spesso di trovano nell'impossibilità di poter acquistare una casa: a volte non si dispone del congruo anticipo necessario, altre volte il mutuo sarebbe troppo elevato da sostenere. In questo caso, se si ha l'esigenza di creare un nucleo familiare o semplicemente si ha voglia di indipendenza, il compromesso è quello di prendere una casa in affitto. È bene però prestare sempre molta attenzione a tutte le clausole, visto che esistono molteplici tipologie di contratti di locazione, tra cui quello transitorio. Ecco quindi un'utile guida delle cinque principali esigenze che giustificano la transitorietà del contratto di locazione. Buona lettura e... In bocca al lupo!!

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Master

Tutte le cause che giustificano la transitorietà di un contratto di locazione vanno opportunamente documentate, pena l'annullamento di tale transitorietà. Tra le cause che possono giustificare questa tipologia di contratto c'è quella dell'effettuazione di un master o di un percorso di studio più breve di quello - ad esempio quinquennale - di una laurea. Se il conduttore (colui che prende in affitto un immobile) sta seguendo un percorso di studi di questo tipo, può valere la clausola di transitorietà.

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Rapporto di lavoro a tempo

Anche un rapporto di lavoro a tempo, di cui si dovranno fornire gli estremi di regolare contratto di assunzione, può essere una causa che giustifica la transitorietà di un contratto di locazione. La durata minima di questa tipologia di contratto può variare da uno a diciotto mesi.

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Residenza di dipendenti o collaboratori di una ditta

Se per l'esecuzione di un particolare lavoro dei dipendenti o collaboratori di una ditta devono risiedere, per un determinato e breve periodo, in una specifica città o regione, questo può essere un motivo che giustifica la transitorietà del contratto di locazione. Naturalmente è necessario raggiungere un accordo preventivo con il locatore e fornire tutta la documentazione necessaria.

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Gravi motivazioni del locatore

Può accadere che sia il locatore a richiedere un tipo di contratto di locazione transitorio. Questo può avvenire per gravi e reali motivazioni, appositamente giustificate e sempre di comune accordo con il conduttore. Qualora le esigenze non siano documentate, la locazione transitoria si trasforma automaticamente in ordinaria e restano in vigore le tempistiche previste dalla legge (solitamente quattro anni + quattro).

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Trasferimento presso altra sede lavorativa

L'ultima tipologia di esigenza che giustifica la transitorietà del contratto di locazione è quella di un trasferimento, per breve periodo, presso altra sede lavorativa, di un dipendente da parte della sua azienda. In questo caso solitamente è l'azienda stessa che provvede alla ricerca di un affitto a tempo, producendo tutta la opportuna documentazione.

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