Dis-Coll: cos'è e come funziona

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

La Dis-Coll è l'indennità di disoccupazione concessa ai lavoratori con rapporto di collaborazione coordinato e continuativo (più conosciuti come co. Co. Co. E co. Co. Pro.) istituita all'art.15 del Decreto di attuazione del Jobs act n.22/2015. Questa indennità è nata in via sperimentale per il solo anno 2015 e riguarderà solo gli eventi di disoccupazione del periodo tra il 1 gennaio e il 31 dicembre. Per ricevere questa indennità si deve essere iscritti alla gestione separata Inps. Andiamo quindi a conoscere cos'è la Dis-coll e come funziona la procedura per inoltrare le domande.

24

Come richiederla

Per richiedere la Dis-Coll si deve comprovare l'attuale stato di disoccupazione. In pratica ci si deve recare nei centri per l'impiego e dichiarare l'attività appena terminata e l'attuale disponibilità al lavoro. Il lavoratore inoltre deve aver versato almeno tre mesi di contributi Inps nell'anno precedente il licenziamento, ed avere versato almeno 1 mese di contributi nell'anno in cui si verifica il licenziamento. Se invece la collaborazione ha la durata di un mese, per ricevere il beneficio, la condizione è di avere ricevuto un reddito pari alla metà dell'importo che garantirebbe l'accredito di un mese di contribuzione.

34

Cos'è la Dis- Coll

La Dis- Coll è il nuovo ammortizzatore sociale a favore dei lavoratori co. Co. Co. E co. Co. Pro. Che hanno perso il lavoro nel periodo 1 gennaio-31 dicembre. Da questo beneficio sono esclusi amministratori e sindaci. Per usufruirne si deve essere iscritti alla gestione separata Inps e non si può essere pensionati o avere partita Iva. Altra condizione per rientrare nei requisiti della Dis-Coll è di aver perso il lavoro in maniera involontaria ovvero per licenziamento, quindi non rientra tra i beneficiari chi ha presentato le dimissioni, ad eccezione dei casi di dimissioni per giusta causa previsti dalla legge. L'ammontare della Dis-Coll sarà pari al 75% del reddito medio del lavoratore se la cifra non supera i 1.195 euro, altrimenti si aggiunge un 25% tra la differenza del reddito medio e i 1.195 euro. L'assegno però non può mai superare i 1.300 euro mensili. La dis-Coll viene erogata per un numero di mesi pari alla metà di quelli per cui si è versato contributi e mai per più di sei mesi.

Continua la lettura
44

Quando presentare la damanda

La domanda per ricevere la Dis-Coll va presentata entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. La domanda va inoltrata per via telematica mediante il sito dell'Inps. L'utente dovrà essere in possesso del Pin Dispositivo Inps e seguire la procedura telematica. Altrimenti ci si può recare presso un patronato, Caf o intermediari autorizzati con tutta la documentazione e richiedere la procedura.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Finanza Personale

Come richiedere l'indennità di disoccupazione anticipata

Forse non tutti sanno che a partire dal 2013 è stata avviata una misura sperimentale, valida per tre anni, che integra le varie forme di ammortizzazione sociale previste dall'ASPI (Assicurazione Sociale per l'Impiego), ovvero le ex cosiddette indennità...
Previdenza e Pensioni

Come richiedere la disoccupazione agricola

La disoccupazione agricola è un'indennità, riconosciuta dall'Inps, che spetta ai lavoratori agricoli a tempo determinato regolarmente iscritti negli elenchi nominativi degli operai agricoli che, per un motivo specifico, perdono il lavoro. Dopo la recente...
Lavoro e Carriera

Come richiedere l'indennità di disoccupazione ordinaria e con requisiti ridotti

Molto spesso il lavoro viene a mancare a causa di problemi legati dal rapporto con il datore di lavoro o a causa di una chiusura di un'attività. In questi casi, si sente spesso parlare di indennità di disoccupazione. L'indennità di disoccupazione ordinaria...
Previdenza e Pensioni

Come richiedere l'indennità di disoccupazione Mini-ASpI

Con la legge Fornero ci sono state moltissime novità nel mondo del lavoro, sia sulla regolamentazione, sia sulla possibilità di chiedere molti ammortizzatori sociali. Tra tutti questi è stata introdotta una sorta di Assicurazione sociale per l'impiego,...
Finanza Personale

Come calcolare l'importo di disoccupazione

La regolamentazione degli ammortizzatori sociali è stata modificata nel Gennaio 2013, quando venne introdotta la cosiddetta Aspi. L'Aspi, sigla che sta per assicurazione sociale per l'impiego, ha lo stesso valore legale della precedente indennità di...
Previdenza e Pensioni

Le tipologie di pensione previste dall'INPS

Districarsi tra le tipologie di pensione previste dall'INPS non è impresa facile.Se abbiamo bisogno di informazioni ci sono varie strade: telefonare ad un numero verde che è gratuito ma che richiede sempre tempi biblici prima di fornire una risposta...
Lavoro e Carriera

Come richiedere la domanda di disoccupazione

Tutti coloro che hanno dei contratti a tempo determinato hanno la possibilità di usufruire dell'indennità di disoccupazione per un periodo di tempo limitato e calcolato in base ad alcune caratteristiche principali. In questa guida ci occuperemo di...
Richieste e Moduli

Come richiedere l'anticipazione indennità di disoccupazione

La anticipazione dell'indennità di disoccupazione è un diritto del lavoratore, che sia stato licenziato, di richiedere all'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale la corresponsione anticipata della somma spettante al fine di favorire il disoccupato...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.