Dichiarazione dei redditi: differenze tra 730 e Unico

Tramite: O2O 22/09/2018
Difficoltà: media
16

Introduzione

Tutti i contribuenti, lavoratori e pensionati, che percepiscono dei redditi al di sopra di una determinata soglia sono tenuti alla presentazione della dichiarazione per i redditi percepiti nell?anno solare precedente. La presentazione della dichiarazione dei redditi è sempre obbligatoria quando nell?anno precedente si sia intrattenuto più di un rapporto di lavoro o nel caso in cui non siano state effettuate correttamente le operazioni di conguaglio. Possono essere esonerati dalla dichiarazione, i percettori di redditi esenti o coloro che abbiano lavorato presso un solo datore di lavoro nell?anno solare precedente, se il datore ha gestito in modo corretto i conguagli. Il contribuente è sempre tenuto a verificare se deve essere trasmessa la dichiarazione all?Agenzia delle Entrate, e non riceverà nessun avviso per questo. Può capitare, poi, che anche un soggetto non obbligato, presenti la dichiarazione dei redditi, per chiedere rimborsi di tasse pagare in eccesso o per le spese sostenute nell?anno o negli anni precedenti. Andiamo a vedere, nel dettaglio, la differenza tra i due modelli di dichiarazione dei redditi più diffusi, il modello 730 e il modello Unico.

26

Il sostituto d'imposta

La prima, e forse più importante differenza tra i due modelli di dichiarazione dei redditi, consiste nella possibilità di effettuare le operazioni di conguaglio direttamente sulla busta paga o sulla pensione. Potrà presentare il modello 730 chiunque abbia un datore di lavoro nei mesi di luglio e agosto che possa effettuare per lui, le operazioni di conguaglio in caso di rimborso o di debito. Se il sostituto d'imposta manca, si dovrà necessariamente utilizzare il modello Unico e richiedere eventuali rimborsi direttamente all?Agenzia delle Entrate (o lasciarli sospesi in compensazione), o nel caso di debito, pagare direttamente con delega di versamento F24. Da qualche anno è stata inserita la possibilità, per coloro che abbiamo percepito nell'anno solare precedente un reddito derivante da lavoro dipendente di inviare all'Agenzia delle Entrate un "730 senza sostituto". L'opzione sarà selezionabile, ad esempio, da chi ha perso il lavoro, nel caso in cui siano presenti nel prospetto di liquidazione importi a credito e non via sia un sostituto d?imposta che possa rimborsare tale credito.

36

Il conguaglio fiscale

Un'altra differenza tra i due modelli è data dalle scadenze: la scadenza dei termini di presentazione differisce in modo netto. Il modello 730 può essere presentato, in genere, tra il mese di aprile e la fine di luglio, mentre il modello Unico può essere compilato da giugno a fine ottobre. La scadenza dei conguagli, differisce, invece, solo per le modalità di versamento in caso di importo a debito e di rimborso per i crediti derivanti dal conguaglio. Gli importi a debito del 730 possono essere conguagliati dal datore di lavoro già nel mese di luglio (agosto per i pensionati), mentre con il modello Unico, il pagamento di eventuali debiti potrà essere fatto con delega di versamento F24 già da metà giugno, recandosi in uno degli istituti di credito (istituti bancari o uffici postali) o telematicamente dal portale dedicato dell'Agenzia delle Entrate. Da qualche anno, è stata introdotta la possibilità di comunicare direttamente all'intermediario che trasmette la dichiarazione le coordinate bancarie o postali, da cui verrà trattenuto l'importo a debito scaturito dalla dichiarazione. L'operazione potrà essere fatta, in alternativa, tramite il sistema di Home Banking. In caso di presenza di un secondo acconto a debito, invece, la scadenza sarà per entrambi i modelli fissata al 30 novembre. Con importi a credito, invece, tramite il 730 il rimborso verrà effettuato dal datore di lavoro tra i mesi di luglio e agosto, mentre con il modello Unico si dovranno attendere almeno 2 anni.

Continua la lettura
46

I soggetti obbligati

Il modello 730 potrà essere utilizzato solo da lavoratori e pensionati, mente il modello Unico può essere utilizzato da tutti i contribuenti in possesso di un reddito derivante, anche in via esclusiva, da terreni e fabbricati. Inoltre, il modello Unico può essere utilizzato da chi svolge lavoro autonomo ed è possessore di partita IVA, da chi produce redditi d'impresa, da tutti coloro che percepiscono uno stipendio da datori di lavoro non obbligati ad applicare la ritenuta d'acconto e da chi ha trasferito la propria residenza in uno stato estero da più di due anni. È importante, inoltre, sapere che ci sono diverse tipologie di modello Unico: PF, acromino di Persone Fisiche, SC, Società di Capitali, SP Società di Persone e ENC per Enti Non Commerciali.

56

Guarda il video

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Recatevi in un Centro di Assistenza Fiscale autorizzato che vi assisterà nella compilazione della vostra dichiarazione dei redditi;
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Finanza Personale

Come consultare una dichiarazione 730 di alcuni anni fa

Arriva per tutti quel momento dell'anno in cui bisogna fare la dichiarazione dei redditi ma non ci si ricorda come compilarla, per questo consultare quelle vecchie di tanto in tanto potrebbe rivelarsi la soluzione più adatta. Non hai a portata di mano...
Finanza Personale

Come compilare da soli da dichiarazione dei redditi

Come tutti gli anni è arrivato il momento di effettuare la dichiarazione dei redditi, attraverso la compilazione del 730 e del 740. Sono sempre di più i contribuenti che optano per la formula fai da te, ossia, compilare da soli la dichiarazione dei...
Finanza Personale

Come presentare la dichiarazione cartacea dei redditi

In questa guida vedremo come presentare la dichiarazione cartacea dei redditi. Non si tratta di un'operazione difficile da eseguire, perché sostanzialmente tutte le difficoltà che riguardano la dichiarazione dei redditi sono inerenti alla sua compilazione....
Finanza Personale

Come fare la dichiarazione dei redditi

In questa guida vi illustrerò come fare una dichiarazione dei redditi, spero che la mia spiegazione sia il più semplice possibile. Vi parlerò per mia esperienza, e di come ho fatto io, per dichiarare il reddito, è molto semplice, vi aiuterò passo...
Finanza Personale

Come detrarre il costo della RC auto dalla dichiarazione dei redditi

In questo periodo di crisi economica e preoccupante recessione potrebbe essere un aiuto a tutti i consumatori ricordarsi di detrarre i costi dell'assicurazione auto o del motociclo dal modello 730, tenendo a mente che la detrazione è possibile anche...
Finanza Personale

Come detrarre le spese mediche dalla dichiarazione dei redditi

Il momento della dichiarazione dei redditi è sempre fonte di preoccupazione e grattacapi e si vorrebbe poter detrarre il più possibile per pagare un'imposta ridotta o addirittura per vedersi riconosciuto un rimborso. Sono molte le spese che si possono...
Finanza Personale

Come funziona la dichiarazione dei redditi prodotti all'estero

Con la nascita del fisco di massa è stato introdotto l'obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi da parte di tutti i contribuenti. Attraverso la dichiarazione il contribuente, mediante la compilazione dei modelli ministeriali approvati...
Finanza Personale

Come correggere il modello 730

Almeno una volta all'anno è necessario compilare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi, in modo da comunicare allo Stato quanti beni abbiamo e così sapere la quantità di tasse da pagare. Però non sempre è così semplice, e non tutti capiscono...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.