Destinazione 8 per mille: come indicarlo nel 730

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se siete pensionati o lavoratori dipendenti, avrete sicuramente avuto a che fare con il "celebre" modello 730. Questo modello, viene generalmente utilizzato per la dichiarazione dei redditi, qualora essa non sia troppo complicata. In quest'ultimo caso, si opta invece per il modello unico. La burocrazia italiana cambia molto spesso, ma c'è una voce sempre presente e costante nel corso degli anni: l'otto per mille. Come è possibile indicare la propria scelta della destinazione dell'otto per mille sul modello 730? In questa guida vi fornirò proprio qualche utile consiglio su questo aspetto: come indicare nel 730 la destinazione 8 per mille.

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Occorrente

  • Modulistica 730
  • Eventuale commercialista
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Innanzitutto, è necessario partire dalle basi: l'8 per mille non è altro che l'imposta del gettito IRPEF da destinare allo Stato italiano, alla Chiesa Cattolica o ad altre religioni che abbiano stipulato un'intesa con Stato e Santa Sede. Tale imposta esiste dal lontano 1985, e la scelta della destinazione dell'8 per mille non è assolutamente obbligatoria. Inoltre, anche l'8 per mille di coloro che non hanno espresso nessuna preferenza, viene ogni anno distribuito tra i diversi soggetti beneficiari. La distribuzione avviene nell'esatta proporzione con cui gli aventi diritto hanno espresso la propria scelta.

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Indicare la destinazione dell'8 per mille tramite modello 730 è molto semplice. Questo modello ha infatti una scheda appositamente dedicata all'8 per mille e al 5 per mille. Si chiama proprio 730-1 ed è la scheda per la destinazione dell'8 per mille dell'IRPEF. Dopo aver compilato dettagliatamente la parte in alto con i vostri dati anagrafici, potrete passare alla scelta dell'opzione preferita. Esistono ben 12 opzioni di scelta: lo Stato, la Chiesa Cattolica, l'Unione delle Chiese cristiana avventiste del 7° giorno, le Assemblee di Dio in Italia, la Chiesa valdese, la Chiesa Evangelica Luterana, l'Unione delle Comunità ebraiche, la Sacra arcidiocesi ortodossa, la Chiesa Apostolica, l'Unione cristiana Evangelica Battista, l'Unione Buddista e l'Unione induista.

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Una volta effettuata la vostra scelta, vi basterà apporre la vostra firma completa e leggibile nel riquadro corrispondente alla destinazione del vostro 8 per mille. Questo è l'unico modo ufficiale per indicare nel 730 la vostra scelta, che, ripeto, non è obbligatoria. Nella parte inferiore della scheda 730-1, c'è anche la parte che riguarda la destinazione del 5 per mille del gettito IRPEF. In questo caso, andrà inserito il codice fiscale del beneficiario e apposta sempre la firma leggibile. Potete vedere un esempio della parte finale del modulo nella foto qui accanto.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per la corretta compilazione del 730, potete rivolgervi al CAF della vostra zona: sapranno sicuramente aiutarvi.
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