Deontologia forense: i doveri dell'avvocato

tramite: O2O
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Introduzione

Il codice deontologico è un insieme di regolamentazioni che il professionista deve eseguire nell'espletamento della sua professione. In questo caso il codice della deontologia forense chiarisce quali sono i doveri dell'avvocato nei confronti del cliente, della controparte, dei magistrati e di tutte le persone che collaborano assieme a lui. Il codice fino a qualche anno fa prevedeva 60 articoli e la divisione in 5 titoli, da febbraio del 2014 invece lo stesso è stato aggiornato e comprende 73 articoli divisi in 7 titoli differenti. Ma vediamo nello specifico quali sono i doveri dell'avvocato.

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La prima sezione del codice deontologico forense individua i principi generali, esso comprende gli articoli dal n°1 al n°22. In questa sezione vengono descritti tutti i principi che regolano questo codice, a cui ogni avvocato iscritto all'ordine deve attenersi, ovvero i doveri di lealtà e di correttezza oppure lo stesso non può essere oggetto di provvedimenti penali perché questo andrebbe contro i principi di dignità e decoro. La seconda sezione, invece, comprende gli articoli dal n°23 al n°37 e descrive i rapporti che l'avvocato deve adottare nei confronti del cliente e della parte assistita, nello specifico, il professionista è tenuto ad astenersi dallo svolgere la propria attività, qualora la stessa vada in conflitto d'interessi della parte assistita.

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Il terzo titolo prevede invece i rapporti tra i colleghi e comprende gli articoli che vanno dal n°38 al n°45. Questi articoli regolano i rapporti che deve mantenere l'avvocato con la controparte, ed in particolare lo stesso non deve mettersi in contatto con i clienti della controparte assistita da un collega, non deve neanche esprimere giudizi denigratori sull'attività svolta da altri colleghi. Il quarto titolo invece comprende gli articoli dal n°46 al n°62 e vi sono trascritti tutti i doveri a cui l'avvocato deve attenersi in fase di processo.

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Il quinto titolo regola i rapporti con i terzi e le controparti, esso comprende gli articoli dal n°63 al n°68, in particolar modo il professionista deve mantenere, anche nei suoi rapporti interpersonali, un comportamento consono da non compromettere la sua dignità. Il sesto titolo elenca i rapporti con le istituzioni forensi ed è composto dagli articoli n°69, 70, 71 e 72; in questa parte vi sono elencati tutti i doveri che ha l'avvocato nei confronti delle Istituzioni forensi, con il Consiglio dell'Ordine o con i magistrati. Infine il settimo ed ultimo titolo contiene la disposizione finale, ovvero l'entrata in vigore del codice deontologico.

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