Cosa fare per non rinnovare il contratto di locazione

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il contratto di locazione consiste in una forma contrattuale vincolante, tra l'inquilino ed il padrone di casa. Pertanto, nel caso in cui si avesse la necessità di interrompere anticipatamente il contratto di affitto, occorre prendere in considerazioni alcune conseguenze legali e finanziarie. Esistono tantissimi motivi secondo i quali non si deve rinnovare un contratto di locazione. Ad esempio, uno di questi è se il proprio appartamento dovesse presentare dei seri problemi che lo rendono inabitabile oppure se sono subentrati gravi problemi di salute. A queste condizioni, quindi, è possibile non rinnovare oppure interrompere il contratto di locazione con una ragionevole aspettativa, senza essere penalizzati. A tal proposito è necessario precisare che soltanto all'inquilino spetta il diritto di recedere dal contratto di locazione. Il locatore che affitta l'immobile (ad uso commerciale oppure residenziale) non possiede questo tipo di diritto, e per questa ragione è tenuto a prestare il massimo dell'attenzione al tipo di contratto che ha intenzione di stipulare. In questa breve guida andremo a vedere i primi passi da fare per non rinnovare un contratto di locazione.

25

Recedere da un contratto di locazione richiede motivi oggettivi, imprevedibili ed estranei alla volontà del richiedente

Molti contratti di locazione terminano per buone ragioni, e non a causa di cattive intenzioni. Per essere considerato un valido motivo di recesso, è necessario che le cause siano oggettive, estranee alla volontà del recedente ed imprevedibili. Queste ragioni comprendono un trasferimento di lavoro, nonché la necessità di trasferirsi in un'altra abitazione, oppure un cattivo compagno di stanza o nei peggiori dei casi, la perdita di un posto di lavoro che non consente più di rinnovare il contratto. Nel caso in cui si avesse l'intenzione di rompere il proprio contratto di locazione, il primo passo da effettuare consiste nell'apertura di una linea di comunicazione tra l'inquilino ed il proprio padrone di casa. Evidenziare la propria storia di pagamento impeccabile (se applicabile) e fornire delle informazioni dettagliate sulle proprie motivazioni, rappresenta un passaggio imprescindibile. Per esempio, se ci si deve spostare a causa di problemi familiari oppure di opportunità di lavoro, il padrone di casa dovrebbe accettare di porre fine al contratto di locazione iniziale.

35

Comunicare con il padrone di casa ed esporre le problematiche in cui ci si trova di fronte

Esistono svariate azioni che possono essere effettuare per evitare di pagare più spese di quanto è necessario. Ovviamente, tutto ciò inizia con la comunicazione che deve avvenire con il locatore dell'abitazione. In molti casi, inoltre, è possibile che il proprio padrone di casa capisca la situazione di colui che ha affittato il suo appartamento, e semplicemente concede il recesso del contratto di affitto. Questo è molto possibile in aree in cui la proprietà è auspicabile, e può essere facilmente riaffittata. Se possibile, tra l'altro, è consigliabile assegnare il contratto di locazione a terzi, naturalmente con l'approvazione del padrone di casa. Esistono altre azione che possono essere messi in pratica per cercare di non rinnovare il contratto di locazione. Tra queste motivazione, ad esempio, annoveriamo la possibilità di trovare qualcosa di sbagliato nella propria proprietà, per poi portarlo all'attenzione del padrone di casa. In questo caso, mostrare alcuni problemi legati all'abitazione, costituisce un valido motivo per il padrone di casa, per non rinnovare il contratto di locazione.

Continua la lettura
45

E' possibile agire per vie locali, ed in ogni caso è necessario essere onesti col proprio padrone di casa

È fondamentale, per documentare tutta quanta la corrispondenza e le azioni che l'inquilino ed il proprio padrone di casa, prendano in considerazione l'ipotesi di agire per vie legali, durante questo processo. È inoltre possibile utilizzare tutta la documentazione, per convincere il padrone di casa a chiudere il contratto di locazione. Mentre rompere il contratto d'affitto non rappresenta la migliore azione da effettuare, sia dal punto di vista economico che legale, si tratta di un qualcosa che può accadere a diverse persone. È importante comprendere che, nel caso in cui ci si trovasse in una situazione del genere, occorre essere sempre onesti e corretti con il proprio padrone di casa e, laddove sia possible, comunicargli la decisione in anticipo.

55

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Case e Mutui

Come fare la disdetta di un contratto di affitto

Fare la disdetta di un contratto di affitto può essere un'operazione piuttosto farraginosa perché richiede la conoscenza di numerose leggi: per questo motivo è di fondamentale importanza informarsi correttamente e soprattutto rivolgersi alle persone...
Case e Mutui

Locazione a canone libero: 5 cose da sapere

Il contratto di locazione a canone libero (detto anche 4+4) è stato introdotto dalla legge 431 del 1998 ed è una forma di locazione che prevede che siano il locatore (colui che possiede il bene immobile) e il futuro inquilino (o conduttore) a decidere...
Case e Mutui

Contratto di locazione: come fare una disdetta

Quando abbiamo un locale od un appartamento da locare, capita a volte che si firmino i contratti di locazioni e ci troviamo in difficoltà per fare la disdetta per un cambio di programmi per diversi motivi. Con il tempo possono capitare questi cambi e...
Case e Mutui

Come disdettare anticipatamente un contratto di locazione

Il Codice Civile nostro, prevede anche il contratto di locazione, fra gli altri tipi di contratto. Esso non è altro che un contratto di fitto mediante il quale il locatore, cioè il proprietario di un immobile, conferisce in affitto la sua proprietà...
Case e Mutui

5 tipologie di contratti di locazione residenziali

In Italia esistono ben 5 tipologie di contratti di locazione per fini residenziali. È facile confondersi e non sapere bene quale scegliere. In questa lista troverai indicate tutte le tipologie con le loro caratteristiche ed i loro regolamenti così da...
Richieste e Moduli

Come fare la contestazione di adeguamento Istat del canone di locazione

Il canone d'affitto è quella somma di denaro che l'inquilino deve corrispondere al padrone di casa per usufruire di un immobile. A volte, deve anche pagare un deposito cauzionale, se scritto sul contratto, a titolo di garanzia. Ma l'inquilino, cioè...
Case e Mutui

Come si stipula un contratto di affitto transitorio

Decidere se acquistare casa oppure affittarla può rappresentare spesso un grande problema, specialmente per i più giovani. La scelta, infatti, risulta spesso obbligata dalla precarietà del lavoro e dall'impossibilità di ottenere un mutuo. Talvolta,...
Case e Mutui

Come recedere da un contratto di affitto

Nel momento in cui si stipula un contratto d’affitto tra il proprietario dell’immobile, cioè il locatore, e l’inquilino, cioè il conduttore, si fissa la durata del contratto.Essa è stabilita per legge e varia in relazione al tipo di contratto,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.