Cosa calcolare gli scatti d'anzianità in busta paga

tramite: O2O
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Introduzione

Da sempre, in tutte le aziende, piccole o grandi che siano, e quasi in ogni luogo di lavoro in generale, si sente parlare di anzianità. Questo fattore sta ad indicare, come è facile intuire dal termine, quanto tempo un impiegato ha lavorato presso un'azienda. Questo fattore serve, oltre che per capire chi in teoria ha più esperienza, per determinare gli scatti d'anzianità in busta paga. In questa guida, in particolare, vedremo cosa e come calcolare gli scatti d'anzianità in busta paga.

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Come abbiamo già detto, l'anzianità rappresenta quella caratteristica di ogni dipendente, che ne misura il periodo di lavoro effettivo. Più anni un individuo ha passato a lavorare, più, in teoria, ha una maggiore confidenza con il mestiere. Per questo motivo, quando si va alla ricerca di qualcuno che sia competente, si fa riferimento a questo numero. Più anni di esperienza equivalgono ad una maggiore conoscenza del lavoro, e quindi ad una maggiore produttività, tranne in casi eccezionali. Cosa è quindi lo scatto d'anzianità? Ogni due o tre anni circa, ai dipendenti viene assegnato questo scatto, che prevede un aumento della retribuzione. Ovviamente i valori sono stabiliti dal contratto e non sono sempre uguali. Il periodo comunque si aggira sempre intorno ai due o tre anni.

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Ma adesso entriamo più nel dettaglio. Come è possibile calcolare gli scatti d'anzianità nella busta paga? La prima cosa da fare è quella di procurarsi una copia del contratto collettivo applicato a cui volete fare riferimento. Adesso sarà possibile controllare gli anni di lavoro effettivo. Ovviamente si parla di un lavoratore che abbia lavorato per più anni consecutivi sotto lo stesso datore di lavoro. Solo in questo caso è possibile ottenere anni di anzianità.

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Solitamente, come già detto in precedenza, gli scatti hanno cadenza biennale o triennale, e l'aumento di stipendio è variabile, in base al luogo di lavoro e anche, ovviamente, al livello dell'impiego. Se prendiamo in considerazione il campo del commercio, in particolare, sono previsti un massimo di dieci scatti, che rappresentano circa venti o trent'anni nella stessa azienda. In base al contratto, inoltre, è solo dopo tre anni di impiego nello stesso livello che entra in gioco lo scatto. E bisogna pure iniziare a contare circa un mese per la maturazione dello scatto. Ciò significa che se un dipendente viene assunto a marzo di quest'anno, tra un mese inizierà la maturazione e riuscirà ad ottenere il suo primo scatto d'anzianità ad aprile del 2019.

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