Contratto a progetto: requisiti della collaborazione

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il mondo del lavoro negli ultimi decenni ha subito notevoli cambiamenti. Questa sua metamorfosi ed evoluzione ha determinato la nascita di nuove forme contrattuali. Spesso, proprio per la loro complessità e particolarità, esse possono determinare piuttosto confusione. In questa guida ci focalizzeremo su un particolare tipo di contratto. Il contratto a progetto, chiamato anche contratto di collaborazione a progetto, è un tipo di collaborazione che prevede un vero e proprio contratto di lavoro e solitamente viene identificato con la sigla Co. Co. Pro. Esso deve avere come oggetto uno o più progetti specifici che si devono gestire autonomamente dal collaboratore. Vediamo insieme più nel dettaglio quali sono i requisiti della collaborazione nel contratto a progetto.

25

Un progetto specifico

Un progetto specifico collegato ad un determinato risultato finale, la descrizione dell'organizzazione di tutta l'attività, la durata e il compenso sono i requisiti fondamentali che non possono mancare per avviare una collaborazione attraverso il contratto a progetto. Come abbiamo detto prima, il non prestare attenzione anche solo ad uno di questi elementi fa conseguire la trasformazione del Co. Co. Pro in un rapporto di lavoro di natura subordinata a tempo indeterminato. Una volta avvenuto questo si devono fare le opportune dichiarazioni presso l'INPS per avviare tutte le conseguenze di tipo previdenziale del caso.

35

Tipologia di contratto

Questa tipologia di contratto non si può stipulare con un professionista iscritto a qualsiasi albo se la prestazione è di tipo intellettuale. Essa non può prendere neanche la forma di prestazione occasionale con un impiego inferiore ai 30 giorni e una retribuzione inferiore ai 5.000 euro. Il contratto a progetto non deve prevedere lo svolgimento di compiti ripetuti oppure semplicemente esecutivi. Questo permette di evitare un abuso di questo tipo di collaborazione.

Continua la lettura
45

Il contratto a progetto

Il contratto a progetto si deve obbligatoriamente mettere per iscritto e deve avere un contenuto ben specifico. Per prima cosa, in esso si deve indicare il progetto o la fase di lavoro per cui si sta stipulando il contratto. Questa specificazione non deve essere di tipo generico, ma l'attività la si dovrà descrivere nel dettaglio precisandone l'organizzazione e l'obbiettivo finale che si vuole raggiungere. Un altro dettaglio fondamentale da precisare è la durata del progetto. Successivamente si devono indicare anche il corrispettivo erogato, i tempi e i modi di pagamento e le forme di coordinamento tra committente e lavoratore. Nel caso in cui manchi anche solo uno di questi elementi, il rapporto lavorativo non viene inteso più come una collaborazione, ma come un vero e proprio lavoro subordinato a tempo indeterminato.

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Consiglio comunque di chiedere ulteriori consigli a qualche professionista del settore, come un consulente del lavoro
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lavoro e Carriera

Come redigere un contratto a progetto

Il contratto a progetto, denominato anche contratto di collaborazione, è un particolare strumento giuridico, predisposto per disciplinare un rapporto lavorativo intercorrente fra due soggetti (il datore di lavoro e il prestatore di lavoro), con cui quest'ultimo...
Lavoro e Carriera

Contratto a progetto: come dare le dimissioni

La moderna legislazione che regola il mercato del lavoro, contempla diverse categorie di collaborazioni mediante le quali un imprenditore può avvalersi di forza lavoro. Uno dei tipi di collaborazione sempre più frequente nel mondo del lavoro è quella...
Lavoro e Carriera

5 caratteristiche del contratto a progetto

Nel lavoro a progetto il lavoratore è un collaboratore autonomo e non un dipendente. L'attività si basa, appunto, sulla realizzazione di un determinato progetto. Questa forma di lavoro flessibile sostituisce quello di collaborazione coordinata e continuata...
Lavoro e Carriera

Come calcolare lo stipendio netto del contratto a progetto

Uno dei contratti più diffusi nell'ambito del lavoro è sicuramente quella "a progetto": si tratta di un tipo di contratto firmato dal lavoratore che accetta di realizzare un determinato progetto dietro il corrispettivo di un prezzo. In questa guida,...
Lavoro e Carriera

Contratto a termine: i requisiti di validità

Il contratto a termine, nella nostra legislatura, è considerato un contratto che deve presentare un carattere di eccezionalità. La legge 230/1962, che è stata la prima a prevederlo e a definirlo, enuncia che "il contratto di lavoro si reputa a tempo...
Lavoro e Carriera

Contratto a progetto: come tutelarsi

Una delle tipologie di contratto più diffusi di tutti in questi ultimi anni è il cosiddetto contratto a progetto. Oggigiorno si sa che riuscire a trovare lavoro è praticamente molto difficile. Soprattutto un lavoro ideale alle competenze proprie ed...
Lavoro e Carriera

Cos'è e come funziona il contratto a progetto

Oggi giorno trovare un lavoro risulta sempre più difficile. Ecco allora che molte aziende o datori di lavoro usano un tipo particolare di contratto, il contratto a progetto (co. Co. Pro). Questa tipologia di contratto è molto utilizzata in Italia perché...
Lavoro e Carriera

Come calcolare i contributi sul contratto a progetto

Ecco una guida, pratica e veloce, mediante il cui aiuto concreto poter essere in grado d'imparare come e cosa fare per calcolare nel modo corretto e pratico, i contributi sul contratto a progetto. Eseguire tutto questo, è veramente utile ed anche molto...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.