Come uscire un'ora prima da lavoro

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Ci sarà sicuramente capitato, almeno una volta, di doverci assentare dal luogo di lavoro perché abbiamo alcune necessità particolari che non possiamo rimandare per nessun motivo. Esistono, per legge, alcuni casi in cui ci è permesso allontanarci dal posto di lavoro, senza incorrere il rischio di particolari sanzioni. Per conoscere quali sono questi casi, non dovremo fare altro che ricercare su internet fra le moltissime guide presenti, quella contenente le indicazioni che fanno al caso nostro, in modo da riuscire ad evitare problemi con il nostro datore di lavoro. Nei passi successivi di questa guida, in particolare, vedremo come fare e quali sono i casi in cui potremo uscire un'ora prima dal nostro lavoro.

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Innanzi tutto è bene chiarire la differenza sostanziale che c’è tra i permessi retribuiti e le ferie. Quest’ultime rientrano in un diritto di tutti i lavoratori, sancito e regolamentato dalla Costituzione Italiana. Il numero dei giorni maturati e la misura in cui possono essere goduti, senza dover essere concordati, è disciplinata dal CCNL; diversamente accade per i permessi, la cui misura e motivazione prevista sono dettate dai contratti collettivi.

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Formalmente la richiesta di uscire un’ora prima dal lavoro deve essere posta per iscritto e sottoscritta dal proprio Responsabile. Nella pratica però accade che, per una questione di opportunità, venga posta verbalmente al responsabile dell’ufficio, affinché accordi il permesso a titolo preventivo; segue poi il formale permesso su formulario. Ogni azienda ne possiede uno proprio e deve essere emesso in duplice copia: una per il lavoratore, a promemoria dell’assenza, e una per il datore di lavoro, al fine di giustificare il permesso retribuito.

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Qualora il lavoratore abbia un contratto di lavoro subordinato con l’azienda, il format impiegato sarà quello in uso internamente; il modulo non è soggetto a formale vidimazione né a struttura specifica, essendo documento di uso interno.
Se invece egli presta il suo operato con contratto di somministrazione, il modulo da utilizzare e sottoporre alla firma del Responsabile sarà quello dell’agenzia per il lavoro con cui egli ha un contratto temporaneo.
Diverso invece è per i contratti cosiddetti “atipici”, quali i CO. CO. CO. O i CO. CO. PRO. (contratti di collaborazione o a progetto) per i quali il permesso, una volta preannunciato, è consentito ma non retribuito e pertanto non richiede alcuna forma scritta.

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Il modulo è piuttosto semplice. Riporta il nome e cognome del dipendente, il giorno in cui si richiede di assentarsi, l'orario del permesso, la motivazione dell'assenza, la dichiarazione se trattasi di permesso, ROL o ferie, la data in cui si presenta la richiesta e la firma del responsabile di reparto.

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