Come trattare gli anticipi ai dipendenti in contabilità generale

tramite: O2O
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Introduzione

Generalmente le imprese di grandi dimensioni, riconoscono al personale degli anticipi sulle spettanze già maturate. Dal punto di vista del datore di lavoro, tali anticipi fanno sorgere dei crediti verso i dipendenti, che poi devono essere registrati in contabilità. In questa guida, vediamo quindi come trattare gli anticipi ai dipendenti in contabilità generale.

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Può capitare che i dipendenti di un'azienda richiedano degli acconti al proprio datore di lavoro, che si recuperano poi mediante delle ritenute da operare in busta paga. Inoltre, se l'ammontare dei suddetti crediti dovesse raggiungere importi piuttosto elevati, sarà necessario contenere la loro entità entro il limite del TFR maturato, che può costituire la relativa copertura.

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La prima categoria da trattare è quella degli anticipi in conto retribuzione, richiesta dai dipendenti per una parte della loro retribuzione anticipata, rispetto alla data prevista per ottenerla. Secondo la normale procedura, l'intera somma viene recuperata al momento del pagamento della prima retribuzione successiva a quella dell'anticipo. Infatti, facciamo un esempio: un lavoratore chiede un anticipo in conto retribuzione per € 300 per il mese di ottobre, e lo stipendio netto per questo mese è di € 2000. I salari complessivi del mese di ottobre, invece ammontano a € 60.000. Al momento dell'anticipo i due conti interessati sono "Operai c/anticipi" e "Cassa". Nella colonna dare del primo mastro è evidenziato il credito nei confronti del dipendente, mentre nella colonna avere, è indicato il pagamento dell'acconto effettuato in contanti. Nel momento in cui il dipendente dovrà ricevere lo stipendio, questo sarà detratto della cifra anticipata.

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La seconda e ultima categoria è quella degli anticipi in conto spese, che comprendono le quote chieste dai dipendenti che devono affrontare le trasferta, e quindi necessitano della copertura di spese di viaggio, vitto e alloggio. Tali anticipi vengono registrati in contabilità nel conto di credito e devono essere confermati dai lavorati al momento del rientro, con le ricevute e le eventuali fatture che attestano le spese sostenute. Generalmente nelle imprese di grandi dimensioni, il rimborso di eventuali differenze tra preventivo e consuntivo, è regolato sempre nella propria busta paga. Tutti gli anticipi di salari o stipendi e le eventuali spese sostenute dal lavoratore devono essere sempre registrate nella contabilità generale, in modo da controllare la posizione di ogni singolo dipendente.

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