Come trattare contabilmente i costi per servizi industriali

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Per poter espletare correttamente un'attività produttiva, è possibile da parte delle aziende operare alternativamente acquisendo specifici servizi che sono in grado di esaurire la loro utilità in un solo ciclo produttivo (insieme delle fasi di produzione di un prodotto) oppure apportando benefici che protraggono al contrario i loro effetti nel corso del tempo. Per quanto riguarda tale questione, nella seguente guida verranno analizzate le problematiche contabili che sono relative prima tipologia di servizi, al fine di capire come trattare contabilmente i costi per servizi industriali.

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L'acquisizione di servizi nell'ambito dell'attività ordinaria svolta da un'entità commerciale è usualmente riferita a rapporti di natura contrattuale con terzi aventi come oggetto una prestazione di fare. Da un punto di vista della classificazione in bilancio, gli oneri riferibili alle prestazioni in discorso vanno imputati nel conto economico in base alla loro competenza temporale.
Sotto il profilo economico, infatti, i costi dei servizi industriali, in quanto remunerazione di fattori produttivi, sono di competenza dell'esercizio nel quale i medesimi fattori della produzione sono stati utilizzati per conseguire i ricavi di vendita dei prodotti e dei servizi.

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Da un punto di vista meramente contabile, i costi di acquisizione dei servizi industraili devono essere rilevati in specifici conti che ne identifichino la natura e la destinazione (tipo di prodotto da realizzare o settore o reparto di utilizzazione del servizio), in maniera da facilitare successive rielaborazioni di contabilità analitica. Per quanto riguarda invece un punto di vista fiscale, nella casistica in cui l'acquisizione riguardi servizi che sono soggetti all'imposta sul valore aggiunto, il fornitore necessita di una retribuzione che, oltre al prezzo dei servizi medesimi, vale l'importo dell'IVA che rappresenta in sostanza un credito verso l'Erario.

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Una delle tipologie di costo più ampiamente diffuse per quanto riguarda i servizi industriali è composta dalle lavorazioni di terzi le quali si inseriscono nell'area produttiva in rapporto alla sequenza del complesso di attività finalizzate alla realizzazione dei prodotti finiti.
inoltre un'altra importante categoria delle prestazioni di servizi industriali è quella delle manutenzioni. Per quanto riguarda queste è appropriata sottolineare come premessa iniziale che costi per servizi di manutenzione possono riguardare fabbricati, macchinari, impianti, ecc., ed è possibile suddividerli ulteriormente prendendo come riferimento loro natura, dando così origine a due diverse tipologie:
- oneri finalizzati al normale mantenimento e/o alla riparazione dei cosiddetti cespiti (bene o insieme di beni da ci proviene un reddito);
- costi connessi a prestazioni e migliorie che comportano un aumento significativo e concreto di produttività ovvero di vita utile dei cespiti oggetto della prestazione.

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