Come trattare contabilmente i costi per servizi industriali

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Per poter espletare correttamente un'attività produttiva, è possibile da parte delle aziende operare alternativamente acquisendo specifici servizi che sono in grado di esaurire la loro utilità in un solo ciclo produttivo (insieme delle fasi di produzione di un prodotto) oppure apportando benefici che protraggono al contrario i loro effetti nel corso del tempo. Per quanto riguarda tale questione, nella seguente guida verranno analizzate le problematiche contabili che sono relative prima tipologia di servizi, al fine di capire come trattare contabilmente i costi per servizi industriali.

24

L'acquisizione di servizi nell'ambito dell'attività ordinaria svolta da un'entità commerciale è usualmente riferita a rapporti di natura contrattuale con terzi aventi come oggetto una prestazione di fare. Da un punto di vista della classificazione in bilancio, gli oneri riferibili alle prestazioni in discorso vanno imputati nel conto economico in base alla loro competenza temporale.
Sotto il profilo economico, infatti, i costi dei servizi industriali, in quanto remunerazione di fattori produttivi, sono di competenza dell'esercizio nel quale i medesimi fattori della produzione sono stati utilizzati per conseguire i ricavi di vendita dei prodotti e dei servizi.

34

Da un punto di vista meramente contabile, i costi di acquisizione dei servizi industraili devono essere rilevati in specifici conti che ne identifichino la natura e la destinazione (tipo di prodotto da realizzare o settore o reparto di utilizzazione del servizio), in maniera da facilitare successive rielaborazioni di contabilità analitica. Per quanto riguarda invece un punto di vista fiscale, nella casistica in cui l'acquisizione riguardi servizi che sono soggetti all'imposta sul valore aggiunto, il fornitore necessita di una retribuzione che, oltre al prezzo dei servizi medesimi, vale l'importo dell'IVA che rappresenta in sostanza un credito verso l'Erario.

Continua la lettura
44

Una delle tipologie di costo più ampiamente diffuse per quanto riguarda i servizi industriali è composta dalle lavorazioni di terzi le quali si inseriscono nell'area produttiva in rapporto alla sequenza del complesso di attività finalizzate alla realizzazione dei prodotti finiti.
inoltre un'altra importante categoria delle prestazioni di servizi industriali è quella delle manutenzioni. Per quanto riguarda queste è appropriata sottolineare come premessa iniziale che costi per servizi di manutenzione possono riguardare fabbricati, macchinari, impianti, ecc., ed è possibile suddividerli ulteriormente prendendo come riferimento loro natura, dando così origine a due diverse tipologie:
- oneri finalizzati al normale mantenimento e/o alla riparazione dei cosiddetti cespiti (bene o insieme di beni da ci proviene un reddito);
- costi connessi a prestazioni e migliorie che comportano un aumento significativo e concreto di produttività ovvero di vita utile dei cespiti oggetto della prestazione.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come trattare contabilmente il diritto di superficie

Il diritto di superficie, disciplinato dall'art. 952 e seguenti del codice civile, è un diritto reale di godimento su un terreno di proprietà altrui, che consiste nel poter costruire e mantenere, sul fondo altrui, un'edificio o una costruzione, che...
Aziende e Imprese

Come trattare contabilmente l'usufrutto

L'usufrutto consiste nel diritto di una persona a godere di qualcosa che appartiene ad un altro rispettando peró la destinazione economica. Trattare contabilmente l'usufrutto potrebbe essere un'operazione non proprio semplice per coloro che non sono...
Aziende e Imprese

Come gestire contabilmente il contratto di factoring

Un contratto di factoring è un'accordo che permette ad un'impresa di smobilizzare i propri crediti commerciali a favore di una società preposta alla riscossione e gestione degli stessi crediti, detta "factor". A quest'ultima, vengono corrisposte commissioni...
Aziende e Imprese

Come Contabilizzare Il Leasing Operativo

Che cos'è il leasing operativo? Questa domanda è assolutamente lecita, e procediamo pertanto a darne una generale quanto breve definizione. Per leasing operativo s'intende tutto ciò che è strettamente legato al periodo di utilizzo di un bene, mobile...
Aziende e Imprese

Come trattare contabilmente le polizze assicurative a garanzia del TFR

Nel momento in cui si verifica la cessazione di un rapporto di lavoro dipendente, l'impresa datrice deve corrispondere al lavoratore l'indennità a titolo di trattamento di fine rapporto, TFR in acronimo, regolamentato dall'art. 2120 del Codice Civile....
Aziende e Imprese

Come trattare contabilmente gli anticipi in conto TFR

Molto spesso i lavoratori, in particolare quelli dipendenti, nel corso della loro via possono ritrovarsi a sostenere spese che sorgono all'improvviso. La legge permette a tale persone di usufruire in anticipo di tutti i benefici che provengono da un trattamento...
Aziende e Imprese

Come registrare contabilmente una fattura di vendita di merci

Se state studiando ragioneria, avrete sicuramente a che fare con l'analisi di quelle che è un'azienda e la sua intera struttura organica, a partire dall'imprenditore per arrivare ai beni e le persone che la compongono. Fondamentale, all'interno di un'impresa,...
Previdenza e Pensioni

Come trattare contabilmente il periodo di astensione per maternità

Le assunzioni di impiegate femminili aumentano sempre di più, come dovrebbero, ma anche i problemi non fanno che moltiplicarsi. Quando un datore di lavoro assume una lavoratrice di sesso femminile, essa avrà bisogno di un periodo di astensione dagli...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.