Come trasferire a titolo gratuito degli immobili

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Spesso ci si domanda come è possibile trasferire a titolo gratuito degli immobili e "in parte" la risposta è la donazione, che si presenta come un vero contratto tra le parti: donante è chi dona e donatario chi riceve. Questo a titolo gratuito, cioè senza chiedere una somma in cambio dell'immobile donato. Tuttavia non è assolutamente possibile eludere l'imposta sulle donazioni che viene applicata anche quando il trasferimento del bene di proprietà e tutti i diritti sull'immobile avvengono a titolo gratuito tra persone in vita. A tal proposito, vediamo insieme come trasferire a titolo gratuito degli immobili.

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La donazione non è un atto privato ma pubblico e va formalizzato davanti al notaio alla presenza di due testimoni che non siano familiari delle parti. La donazione non può essere revocata, fatta eccezione per la deroga fatta dall'autorità giudiziaria a causa " ingratitudine del donatario" e per la "sopravvivenza dei figli del donante". Il costo dell'atto al registro notarile è di euro 200,00 a partire dal 1 Gennaio 2014 e va versato in maniera contestuale alla sua redazione presso il registro delle entrate, versando inoltre le imposte ipotecarie del 2% e quelle catastali dell' 1% (o della cifra una tantum di euro 50,00 se l'immobile donato risulta essere "prima casa"). Esiste una forma di donazione privata ma solo per beni di valore molto esiguo.

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Anche se la donazione è "gratuita" non è comunque priva di costi, che variano a seconda del grado di parentela tra donatario e donante; sono previste delle franchigie e aliquote diverse che rendono tassabili le parti donate che superano il loro valore. La tassa è a carico del donatario, cioè di colui che riceve la donazione, e segue la tabella sulle successioni: 1. Moglie, figli e discendenti in linea retta: aliquota 4% e franchigia sino a 1.000.000 euro 2. Fratelli e sorelle: aliquota 6% franchigia 100.000 3. Parenti fino al 4°: aliquota 6% senza franchigia 4. Tutti gli altri: aliquota 8% senza franchigia.

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Tuttavia è bene ricordare che l'atto di donazione non si pone come uno strumento per aggirare la successione, secondo la quale una parte dell' immobile spetta di diritto agli eredi del donante chiamati legittimari e i parenti stretti. La successione legittima avviene quando il donante non ha lasciato testamento e ne hanno diritto il nucleo familiare, genitori, fratelli e i loro discendenti; se non son presenti queste tipologie di parentela, possono rivendicare la legittima i familiari sino al sesto grado. La successione testamentaria regolata secondo il libero arbitrio di colui che ha fatto testamento non può comunque eludere la quota legittima dei parenti più stretti, anche se non menzionati all'interno del testamento.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se non son presenti queste tipologie di parentela, possono rivendicare la legittima i familiari sino al sesto grado.
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