Come strutturare un progetto di ricerca

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Un progetto di ricerca è un qualcosa di ambizioso ma allo stesso tempo complesso. Traduce un'idea di ricerca in un'indagine scientifica. Può capitarci quest'occasione nel corso della nostra carriera accademica o durante lo svolgimento della nostra professione. La struttura si basa sull'organizzazione del progetto e sulla dimostrazione della fattibilità e la convenienza di indagare un determinato fenomeno. Un progetto di ricerca deve presentarsi conciso e ben articolato nelle sue sezioni. Per ottenere un buon risultato, dobbiamo studiare nel dettaglio la sua struttura trasmettendo il nostro stesso entusiasmo e passione nel progetto. Nei prossimi paragrafi parleremo di come strutturare un progetto di ricerca rivelando qualche trucco.

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L'idea

Alla base di tutto c'è la nostra idea che deve essere concreta e fattibile, il nostro progetto dovrà dimostrarlo. Essa avrà come scopo quello di colmare le lacune e la mancanza di conoscenze in un determinato campo. Questa dovrà apportare novità significative in questo ambito validate da approfonditi studi del settore. Dovremmo mettere in risalto i pregi e le potenzialità della nostra intuizione corredandola di dati e statistiche recenti. Inseriamo il nostro oggetto di studio all'interno di una problematica dimostrandone la rilevanza e presentiamo delle possibili soluzioni. Diamoci dei tempi e delle scadenze per realizzare il nostro progetto tenendo in considerazione delle risorse a disposizione.

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Lo schema

Per strutturare al meglio il nostro progetto di ricerca, dobbiamo considerare uno schema. Questo ci guiderà nella stesura e darà un aspetto più ordinato e credibile al nostro lavoro. Assicuriamoci che lo schema sia composto dagli 8000 ai 12000 caratteri, spazi inclusi. 1/5 di questi sarà dedicato alla presentazione, mentre il resto si concentrerà sugli obiettivi della ricerca e delle modalità con le quali si intende raggiungerli. Nella prima parte, inseriremo il titolo del progetto, una breve introduzione sull'oggetto della ricerca e il riferimento alle fonti a cui attingiamo (status quaestionis). In questa sezione illustreremo la situazione attuale e il contributo che potrebbe dare la nostra ricerca per migliorarla.

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Parte metodologica

Nell'ultima parte illustreremo i nostri obiettivi indicandone i vari aspetti e le problematiche. Definiremo i fini e lo scopo che ci siamo prefissati con la nostra ricerca e gli aspetti innovativi. Altro tratto da evidenziare, è l'approccio che impiegheremo per svolgere le nostre indagini e le tecniche d'analisi che utilizzeremo. A conclusione, inseriremo una breve sezione dove illustreremo la sicurezza dello studio (nel caso di ricerche mediche) e l'elenco di eventuali finanziamenti.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non trascurare l'aspetto etico per evitare contestazioni dall'ambiente accademico
  • Chiedere suggerimenti a chi possiede una maggiore esperienza a riguardo

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