Come stipulare un contratto d'affitto

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Se avete qualche appartamento, una piccola casetta per le vacanze o qualsiasi altro immobile che non utilizzate, affittarlo è la soluzione migliore per guadagnare qualcosa in più. Al contrario, se non avete una casa di vostra proprietà e state cercando un appartamento in affitto per risparmiare, informatevi bene su cosa comporti la stipula di un contratto. Allo stesso modo i proprietari dovrebbero fare attenzione alle leggi che regolano gli affitti, onde evitare problemi. In questa guida vedremo assieme i punti principali che vi spiegheranno come stipulare un contratto d'affitto.

26

Il contratto

Un contratto è un accordo stipulato tra due o più persone. In tal caso avremo uno o più proprietari dell'abitazione e uno o più inquilini. Il possessore dell'immobile dovrà quindi mettere a disposizione la parte che affitterà per un periodo di tempo definito, in cambio di un corrispettivo mensile. Ciò vuol dire che l'inquilino si impegnerà ogni mese a versare una certa somma, definita nell'accordo con il proprietario. Tutto questo è regolato da una legge (431/98), che sancisce diverse tipologie di contratto. Quelle più comuni sono due: il canone libero o il canone concordato.

36

Il canone libero e il canone concordato

Scegliendo il canone libero, il proprietario fornisce il suo immobile per una certa durata, senza vincoli sull'importo e su altre condizioni. L'unico obbligo riguarda il periodo minimo, che deve essere di almeno quattro anni, con un possibile rinnovo di pari durata. Il canone concordato fissa invece un importo che l'inquilino dovrà versare, variabile a seconda della categoria dell'abitazione. È bene informarsi sugli accordi relativi agli immobili che hanno preso i diversi Comuni di riferimento. La durata dell'affitto deve essere di minimo tre anni, mentre un eventuale rinnovo ne comporterà due. Il contratto di affitto, per essere valido, dovrà raccogliere le informazioni di ambo le parti (proprietario e inquilino): vi saranno scritti i dati anagrafici, la durata dell'affitto, la categoria dell'immobile, il canone e le informazioni sulla caparra.

Continua la lettura
46

La registrazione del contratto

Segue poi la registrazione dell'affitto, l'operazione che rende ufficiale la stipula del contratto. È un passo necessario da compiere, in quanto si rende nota la pratica allo Stato. Per fare ciò, occorre recarsi all'Agenzia delle Entrate e compilare un modulo. Attenzione però, perché dal 2014 il vecchio modello 69 è stato cambiato con il modello RLI. Allo stesso modo potrete compilarlo da casa; lo troverete sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate, e potrete inviarlo direttamente alla loro casella di posta elettronica o presentando di persona il modello cartaceo.

56

Guarda il video

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Informatevi sulle regole da rispettare prima di stipulare un contratto.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Richieste e Moduli

Come garantire il pagamento dell'affitto

Cominciamo col dire che l'attuale situazione economica del nostro Paese ha influito molto sul mercato immobiliare che sta attraversando un periodo non eccezionale. Infatti, la maggioranza delle persone sta vivendo una situazione lavorativa sempre più...
Case e Mutui

Affittare con contratto 4+4: errori da evitare

Avere un appartamento da mettere in affitto rappresenta oggi una rendita aggiuntiva, che per molte famiglie significa avere la possibilità di integrare in modo adeguato le proprie entrate mensili. Sia che si tratti di una proprietà ereditata da una...
Finanza Personale

Come preparare e registrare un contratto di affitto

Se si vuole affittare un immobile è consigliabile preparare e registrare il contratto; in questo modo si ha la possibilità di poter essere tutelati da eventuali problemi che possono sorgere. Leggendo questo tutorial si possono avere alcuni utili consigli...
Case e Mutui

Contratti locazione: le 5 tipologie di affitto

Se hai una casa nella quale non risiedi e che non utilizzi in modo continuativo una soluzione per ripagarsi delle spese è quella di metterla a reddito ossia fare in modo che questa si possa pagare da sola e magari generare una rendita passiva. In questa...
Richieste e Moduli

Le caratteristiche del contratto di affitto a canone concordato

La legge italiana prevede una serie di tipologie contrattuali relative all'affitto di locali ad uso abitativo. Ciascuna di queste corrisponde ad un'esigenza specifica a tutela del locatore e dell'affittuario, con precise disposizioni e conseguenti agevolazioni....
Case e Mutui

Come denunciare un affitto in nero

Chi prende casa in affitto molto spesso si ritrova a dover pagare in nero il compenso dovuto al padrone di casa, questo espone l'inquilino ad una serie di pericoli ed inconvenienti nel quale può incorrere, oltre ad essere un atto fuori legge, che si...
Case e Mutui

Come Registrare Il Contratto Di Affitto Con Siria Usufruendo Della Cedolare Secca

La "Cedolare secca" è un'imposta sostituita che se applicata si traduce in un beneficio in termini di costo per l'inquilino e in un vantaggio di natura fiscale per il locatore. Possono scegliere il regime della cedolare secca solo le persone fisiche,...
Case e Mutui

Come recedere da un contratto di affitto

Nel momento in cui si stipula un contratto d’affitto tra il proprietario dell’immobile, cioè il locatore, e l’inquilino, cioè il conduttore, si fissa la durata del contratto.Essa è stabilita per legge e varia in relazione al tipo di contratto,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.