Come sporgere denuncia contro ignoti

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

A chiunque può capitare di subire una violenza o un’ingiustizia e di non riuscire ad identificare i responsabili dei comportamenti criminosi. La legge, in ogni caso, tutela le vittime che hanno comunque la possibilità di rivolgersi alle autorità competenti, Polizia o Carabinieri, per sporgere denuncia. Nei passaggi seguenti vi daremo alcuni utili consigli su come inoltrare una denuncia contro ignoti: non preoccupatevi del fatto di non sapere chi ha compiuto un danno contro di voi, potrete sporgere denuncia sempre, anche se non siete in grado di identificare con certezza l’identità del colpevole del comportamento illecito.

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Come presentare la denuncia

L’atto di sporgere denuncia davanti all'autorità preposta non è altro che una dichiarazione di reato comunicata alle autorità competenti, che prendono atto del comportamento illecito e procedono secondo le regole definite dalla legge. Tutti i cittadini possono ricorrere alla querela, sia come parte offesa che come semplice soggetto informato dei fatti. L’essere a conoscenza di fatti illeciti non è una notifica arbitraria, anzi è un obbligo stabilito dalla legge; e come tale, se non rispettato, può a sua volta causare una persecuzione penale. E’ bene tenere presente che se siete anche solo a conoscenza di fatti illeciti dovete recarvi presso le autorità a sporgere denuncia (ad esempio se assistete ad un'omissione di soccorso per legge siete obbligati a denunciare chi non ha prestato soccorso quando poteva, o se siete testimoni di una diffamazione attraverso internet). La legge permette al dichiarante di esporre la querela sotto forma anonima, per fornire una maggiore tutela, o fornendo le proprie generalità: in ogni caso i fatti devono essere sempre esposti nella maniera più dettagliata possibile. Dopo aver spiegato brevemente in cosa consiste una denuncia, affrontiamo il caso particolare di quella che a noi interessa maggiormente: la denuncia contro ignoti. La denuncia può essere presentata oralmente o per iscritto. Quindi, giunti alla stazione di Polizia o dei Carabinieri, potete decidere d'esporre i fatti in due modi: a voce, e qui con l’assistenza di un ufficiale preposto, verbalizzare i fatti da voi descritti attendere la rilettura della denuncia e poi sottoscriverla; o per iscritto con l’ausilio di una querela già precedentemente preparata. Il secondo caso è sicuramente il più indicato poiché descrivere nero su bianco un reato, magari a ridosso dell'accaduto, può aiutarvi a non dimenticare particolari che possono essere importantissimi per le successive ricerche. Le forze dell'ordine hanno ovviamente bisogno di moduli specifici, facilmente reperibili da ogni cittadino su internet, che potreste compilare con l’ausilio di alcune note aggiuntive, segnate su un normale foglio di carta, e che potranno in seguito aiutare le autorità ad integrare le vostre dichiarazioni.

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Il requisito dell'inconfutabilità

È bene tenere presente che per legge è obbligatorio presentare la denuncia entro tre mesi dal giorno in cui si sono verificati i fatti, tranne per i casi specifici di "reato permanente", come nel caso del genitore che non paga gli alimenti al figlio. Come già accennato, l'omissione o il ritardo nel presentare la querela è, a sua volta, passibile di denuncia: l'omessa denuncia è infatti regolata dal Codice Penale, nello specifico dagli articoli 361 e 362. Ricordatevi anche che è possibile "contro accusare" adducendo la motivazione di “calunnia” o “diffamazione”. Anche questa è una disposizione disciplinata dal Codice Penale, all'articolo 368, per cui prima di recarvi d’impeto o di corsa, magari ancora accecati dalla rabbia, alla stazione di Polizia o dei Carabinieri, riflettere su quanto volete esporre e presentatevi solo se l’esposto non è confutabile ed è ben fondato.

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Uno strumento di tutela della comunità

Ma a cosa serve la querela verso ignoti se in fin dei conti non denunciamo nessuno? In realtà non può ovviamente aiutare le forze dell'ordine come negli altri casi, poiché anche se il procedimento di denuncia è lo stesso della denuncia ordinaria, non siete in grado di fornire l’identità del colpevole, ma può creare un clima d'allerta e portare anche nel breve periodo a concreti risultati. Quando più persone, ad esempio, denunciano furti in uno stesso quartiere, la Polizia e i Carabinieri cominciano a pattugliare quella zona con attenzione, incrementando così la probabilità di cogliere in flagrante gli “ignoti” precedentemente querelati. Non credete che sia solo una perdita di tempo, cercate di lasciare dei dettagli utili allo svolgimento delle indagini e aspettate prima di perdere la fiducia. Ricordate sempre che non è solo un diritto presentare una denuncia, ma anche un dovere, sia verso voi stessi e sia verso la comunità: in questo modo potreste aiutare a prevenire, o addirittura ad evitare, pericolosi crimini.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Cercate di ricordare e di segnalare il maggior numero di dettagli durante la presentazione della denuncia
  • La denuncia può essere presentata da un privato o dal suo avvocato
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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