Come si ricorre in Cassazione

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tramite: O2O
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Introduzione

In Italia sono presenti tre gradi di giudizio: il processo di Primo Grado, l'appello presso la Corte d'Assise e infine la Cassazione. Le sentenze pronunciate nei primi due giudizi possono venire annullate o confermate, quella pronunciata in Cassazione deve considerarsi definitiva. In questa guida vedremo come si ricorre in questo grado d'appello.

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Occorrente

  • avvocato
  • documentazione relativa al primo processo
  • documentazione relativa al secondo processo
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La Cassazione è il terzo e ultimo atto di un processo penale o civile. Il ricorso presso questa procedura può essere effettuato esclusivamente se, da parte dei giudici giudicanti, durante i primi due processi vengono riscontrati vizi di forma. In questa fase, tuttavia, vengono esaminate soltanto le motivazioni sottoposte dal ricorrente. In altri termini, quella della Cassazione è una funzione di controllo sull'operato del Giudice che precedentemente ha emanato la sentenza, volta a verificare la presenza di errori di valutazione da parte sua.

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Per ricorrere in Cassazione è necessario seguire una procedura specifica. Vediamo come fare. Innanzitutto l'avvocato della parte richiedente deve redarre un atto di ricorso, nel quale sono illustrati, in maniera sintetica e precisa, tutti i fatti che hanno condotto alla decisione di ricorrere in Cassazione. Il documento redatto va poi notificato alle parti interessate. Il passo successivo è la redazione dell'istanza, che andrà poi depositata presso il cancelliere del giudice, il quale a sua volta si prenderà cura di trasmettere l'atto in Cassazione. L'istanza va prodotta in tre copie. Una sarà trattenuta dal cancelliere, mentre le altre due, debitamente firmate, verranno restituite per poi venire utilizzate al momento del deposito del ricorso in Cassazione.

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Nel frattempo, l'avvocato o chi ne fa le veci, dovrà occuparsi del ritiro, presso la cancelleria del giudice, delle copie degli atti riguardanti il primo e il secondo processo. Inoltre dovrà entrare in possesso della copia autentica della sentenza emessa in questi due provvedimenti. Al momento del ritiro della notifica presso gli ufficiali giudiziari è necessario il pagamento della quota d'iscrizione al ricorso nel ruolo della corte. La "Nota di deposito" è il documento nel quale sono elencati ciascun atto e tutte le marche da bollo che sin intendono depositare al momento della presentazione del ricorso presso la cancelleria della Corte di Cassazione. Questo documento va redatto in duplice copia.

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A questo punto è necessario preparare il fascicolo del ricorso. Al suo interno devono essere inseriti, cuciti o spillati, i seguenti documenti: la nota di deposito, sulla quale si applicherà una marca da bollo con l'ammontare del contributo unificato, l'originale del ricorso, la copia autentica del provvedimento impugnato, una delle due istanze in originale e l'eventuale delibera o procura, ma tuttavia non deve essere contestuale al ricorso. Infine, il fascicolo sarà completato da 7 copie non autentiche del ricorso, 7 copie sempre non autentiche del ricorso comprensivo di notifica, e 7 copie della sentenza. Tutti questi documenti vanno consegnati liberi sia da cuciture che da spillature metalliche. L'intera documentazione va spedita alla cancelleria della Corte di Cassazione nel più breve tempo possibile.

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