Come si diventa avvocato in Spagna

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Per poter diventare a tutti gli effetti degli avvocati, oltre alla laurea in giurisprudenza, bisognerà necessariamente effettuare un periodo di tirocinio e poi affrontare l'esame di Stato. Questo esame in Italia è molto complicato infatti è molto facile venire bocciati e questo comporta il pagamento di altre tasse per sostenerlo nuovamente e bisognerà attendere un anno. In Spagna invece questo esame di abilitazione alla professione è molto più semplice per cui sono molti i laureati in giurisprudenza italiani che decidono di affrontare questo prova in Spagna. In questa guida, quindi, vedremo come si diventa avvocati in Spagna.

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Occorrente

  • Conoscere la lingua Spagnola
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In Italia, quest'esame di abilitazione è molto rigido e quindi difficile da superare, per questo si è trovata un'alternativa che però non richiede pochi sacrifici: abilitarsi alla professione di avvocato in Spagna. Infatti, la prima cosa da fare è quella di imparare la lingua spagnola, che sarà indispensabile per sostenere l'esame.

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Dopo aver iniziato a prendere un po' confidenza con la lingua (che perfezioneremo nel tempo prima dell'esame), dovremo andare a comunicare la nostra intenzione di svolgere l'esame in Spagna all'Ambasciata Spagnola di Roma (tramite email o telefonicamente), la quale ci farà contattare dall'ufficio competente che ci indicherà la documentazione da dover inviare per la richiesta e la tassa da pagare (che può variare dipende dall'università che scegliamo), quindi attendiamo che ci arrivi comunicazione che la nostra richiesta è stata accettata (varia a seconda delle richieste da esaminare).

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A questo punto, avuto esito positivo, dovremmo contattare l'Università e farci dare l'elenco delle materie da integrare (c'è qualche variante rispetto al programma italiano) e la data dell'esame finale di abilitazione (ci occorreranno circa sei mesi). Superato l'esame saremo ufficialmente "avvocati" (in lingua Spagnola "a bogado"), quindi dovremo iscriverci subito "all'Albo Spagnolo" ed esercitare la professione per almeno 3 mesi (anche in appoggio ad un avvocato già in esercizio). Successivamente avremo il diritto, in Italia, (in base alla direttiva CE 36/2005 e d. Lgs 96/2001), di iscriverci "all'Albo Speciale degli Avvocati" e dovremo esercitare a fianco ad un avvocato già in attivo per un periodo non inferiore a 3 anni, dopo i quali saremo automaticamente iscritti "nell'Albo Italiano" e potremo avere il nostro studio personale.

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A questo punto se riteniamo che l'esame di abilitazione alla professione di avvocato in Italia sia troppo complicato e preferiamo svolgerlo in Spagna, tutto quello che dovremo fare sarà seguire le indicazioni riportate nei passi precedenti di questa guida. È importante ricordare che per passare tale esame anche in Spagna sarà comunque necessario possedere una adeguata preparazione.

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