Come si calcolano gli interessi sul TFR

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) non è altro che la somma di denaro corrisposta al dipendente nel momento in cui termina il suo contratto di lavoro. Questa buonuscita è dovuta al lavoratore qualunque sia la causa della cessazione del rapporto lavorativo: licenziamento, dimissioni spontanee o inizio del pensionamento. La recente legge di stabilità del 2015 ha sancito la possibilità, per tutti coloro che ne faranno richiesta, di ricevere immediatamente il TFR facendoselo trasferire periodicamente nella busta paga. Per chi invece preferisce la procedura tradizionale, rimane comunque possibile accantonare questa somma presso il proprio datore o l'INPS per poi riceverla in seguito. In questo secondo caso, però, può capitare che tale ammontare non venga corrisposto immediatamente dopo la cessazione del contratto di lavoro come stabilito per legge, bensì con un ritardo più o meno ampio. Durante questo lasso di tempo il TFR maturerà degli interessi che andranno ad accrescere la buonuscita già dovuta al lavoratore. Ecco come si calcolano.

25

Di regola il TFR deve essere accreditato al lavoratore non appena cessa il rapporto di lavoro, tenendo presente che i termini previsti per legge vanno da un minimo di 30 giorni sino ad un massimo di 45. È proprio quando l'importo non viene corrisposto entro i tempi stabiliti che cominciano a maturare gli interessi. Questi andranno calcolati fino al momento del pagamento effettivo da parte del datore di lavoro. Pertanto, maggiore sarà il ritardo nel corrispondere tale cifra, maggiore sarà il suo stesso valore.

35

Per calcolare gli interessi dovuti occorre innanzitutto individuare l'ammontare del TFR. Per farlo bisogna dividere la retribuzione lorda annua per 13,5 e sottrarre al valore ottenuto lo 0,5% trattenuto automaticamente dall'INPS come contributo previdenziale. Semplificando i conti, la stessa identica somma può essere ottenuta anche calcolando il 6,91% della retribuzione lorda annua. Al 31/12 il risultato di ogni anno andrà rivalutato aggiungendogli un particolare coefficiente percentuale. Questo può essere ricavato moltiplicando per 0,75 il tasso di inflazione dichiarato periodicamente dall'ISTAT e incrementando il prodotto ottenuto di 1,5%. Questa serie di operazioni andrà ripetuta per ogni anno di lavoro e la somma dei singoli risultati darà l'ammontare complessivo del TFR.

Continua la lettura
45

Ora, ricavato il valore del TFR, è possibile procedere al calcolo degli interessi veri e propri. Per ottenere il loro ammontare occorre applicare la seguente formula: I = M x K x T/365. "I" corrisponde alla quota di interesse che desideriamo trovare, "M" al TFR ottenuto in precedenza, "K" al tasso di interesse legale stabilito periodicamente e "T" al numero di giorni di ritardo del pagamento. Il risultato della formula dovrà infine essere aggiunto al TFR di base per conoscere la somma effettiva che dovremmo ricevere.

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se l'anno in questione per il calcolo degli interessi fosse bisestile (di 366 giorni), il valore da inserire nella formula sarà comunque 365 in quanto viene preso in considerazione l'anno civile.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lavoro e Carriera

Tfr in busta paga: 10 cose da sapere

lI TFR (Trattamento di Fine Rapporto) è un corrispettivo in denaro che spetta ad ogni lavoratore quando cessa la sua attività. Qualsiasi lavoratore ha sempre diritto al TFR quando il rapporto di lavoro termina, anche se il lavoro è casuale, occasionale...
Lavoro e Carriera

Come si calcola la liquidazione del TFR

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) chiamato anche liquidazione, è un compenso che viene corrisposto al lavoratore in maniera differita, ossia alla cessazione del rapporto di lavoro. Per questa ragione l'accantonamento annuo del TFR viene considerato...
Lavoro e Carriera

Come calcolare il TFR

Il TFR è il cosiddetto trattamento di fine rapporto. Consiste in una serie di retribuzioni che saranno trasferite sul conto del lavoratore alla fine del contratto di lavoro. Risulta possibile ormai tramite diversi calcoli capire e calcolare quale sarà...
Lavoro e Carriera

Come richiedere il TFR non corrisposto

L'attuale periodo di crisi economica, che sta attanagliando l'Italia e in generale tutta l'Europa, mette in difficoltà ogni giorno tantissime aziende. Molto spesso infatti, alcune di esse, a causa di tutto questo, non hanno alcuna possibilità di versare...
Lavoro e Carriera

Come richiedere ed ottenere l'anticipo del TFR

Ieri era la "buonuscita", oggi il "Trattamento di Fine Rapporto" (TFR): stiamo parlando di quell'importo che il lavoratore accantona mensilmente e che riceve al termine del rapporto di lavoro e può anche richiedere anticipatamente. Solo in alcuni casi...
Lavoro e Carriera

Come calcolare la liquidazione dalla busta paga

La liquidazione, meglio conosciuta come TFR, sigla che sta ad indicare il trattamento di fine rapporto, non è altro che una somma che spetta a ciascun lavoratore non appena cessa il rapporto di lavoro dipendente fra quest'ultimo ed il suo datore di lavoro,...
Lavoro e Carriera

Come richiedere i crediti di lavoro all'INPS

I crediti di lavoro rappresentano quelle retribuzioni che vengono maturate dal lavoratore nel corso di anni o mesi, per essere riscattati in un secondo momento. È sempre bene preservare il proprio diritto a ricevere le retribuzioni spettanti richiedendo...
Lavoro e Carriera

Come calcolare l'indennità di buonuscita

L’indennità di buonuscita o trattamento di fine servizio, viene liquidata ai dipendenti pubblici in caso di cessazione del servizio per inabilità o decesso dopo 105 giorni, dopo 6 mesi per raggiungimento dei limiti di età e dopo 24 mesi per dimissioni...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.