Come scrivere la lettera di dimissioni

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Oggigiorno il mondo lavorativo, soprattutto in italia, ha subito dei profondi cambiamenti a causa della crisi economica e della conseguente carenza di posti di lavoro. Ma ciò nonostante, ci sono alcune persone che per diversi motivi sono costretti a rinunciare al proprio impiego; e per manifestare questa volontà molto spesso è necessario farlo in forma scritta redigendo la cosiddetta lettera di dimissioni, che deve essere presentata al proprio datore di lavoro. Saperla scrivere correttamente è molto importante al fine di dimettersi in modo professionale mantenendo dei buoni rapporti con l'ex datore di lavoro. Vediamo allora, attraverso i passi della seguente guida, come scrivere una lettera di dimissioni.

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Tipologie di scrittura

La lettera di dimissione non va redatta in modo ufficiale, anche se deve essere redatta in tutte le sue parti. Possiamo scriverla sia a mano che utilizzando il PC, apponendo poi in ogni caso la nostra firma in calce. Inizieremo scrivendo in alto a sinistra i nostri dati, nome e cognome ed indirizzo completo. Più in basso, ma questa volta a destra, scriveremo il nome del datore di lavoro al quale è indirizzata la lettera. Dovremo precedere il nome della ditta con l'abbreviazione "Spett." e nome dell'azienda, oppure "Egregio" se è indirizzata al singolo datore di lavoro.

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Stesura

Fatto questo, inizieremo la lettera con la dicitura: "OGGETTO: DIMISSIONI", scritta preferibilmente in grassetto. Quindi si prosegue con la stesura della lettera, nella quale andremo a specificare il nostro percorso lavorativo. Quindi scriveremo i dati anagrafici, la data di assunzione e la richiesta di dimissioni, specificando la data in cui il rapporto di lavoro cesserà. Inoltre, possiamo anche scrivere le motivazioni che ci hanno portato a prendere questa scelta.

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Ringraziamenti

Terminiamo la lettera con i ringraziamenti all'azienda, per la collaborazione che vi è stata fino al quel momento, ed infine apponi la firma. Ricorda di redigere la lettera in duplice copia, una resterà all'azienda, l'altra tornerà in tuo possesso una volta che il datore di lavoro l'avrà firmata. A questo punto la lettera è finita, puoi sigillarla in una busta e spedirla, tramite raccomandata, alla sede aziendale. Se preferisci, e se i rapporti con la ditta sono buoni, consegna la lettera di dimissioni a mano, è sempre consigliabile mantenere buone relazioni con il datore di lavoro nell'eventualità ci dovessimo trovare nella situazione di tornare a chiedere un posto di lavoro.

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