Come Rispondere A Una Comunicazione Di Irregolarità Dell'Agenzia Delle Entrate

Tramite: O2O 01/01/2017
Difficoltà: facile
15

Introduzione

A seguito del controllo delle dichiarazioni dei redditi che vengono presentate ogni anno, l'Agenzia delle entrate effettua dei controlli automatici. Da tali controlli possono scaturire delle difformità rispetto a quanto è stato dichiarato e quindi vengono emesse le comunicazioni di irregolarità. Vediamo come comportarsi e come rispondere a una comunicazione di irregolarità.

25

Se dal controllo emerge un'imposta differente rispetto a quella dichiarata, magari a causa della mancata acquisizione da parte dell'Agenzia delle entrate di uno o più modelli F24, l'Agenzia delle entrate invierà una comunicazione di irregolarità, nella quale verranno evidenziate le differenze rilevate. In questa fase verrà richiesto il pagamento della maggiore imposta calcolata, degli interessi e di una azione ridotta.

35

Il contribuente dovrà provvedere a dimostrare all'Agenzia la correttezza della propria dichiarazione mediante l'esibizione, all'ufficio preposto, di tutta la documentazione attestante i versamenti effettuati e le eventuali detrazioni e/o deduzioni indicate in fase di compilazione della dichiarazione stessa. A seguito di ciò l'agenzia provvederà ad emettere una rettifica della comunicazione per l'intero importo o solo per una parte di esso. Verrà consegnata quindi, al contribuente, una nuova comunicazione corredata, se c'è imposta da versare, di modello F24 pronto per il pagamento.

Continua la lettura
45

Se, invece, si ritiene che l'importo richiesto sia dovuto bisognerà provvedere al pagamento entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione utilizzando il modello F24, già incluso nella comunicazione stessa. In questa fase la sanzione erogata sarà del 10% dell'importo non versato e non del 30% previsto dalla legge.

55

La Corte di Cassazione, con una sentenza presentata l'11 maggio 2012, ha condotto a una disquisizione oltre che ad un diverso importante orientamento: ha sancito l'impugnabilità degli avvisi bonari dell'Agenzia delle Entrate senza per forza attendere la relativa cartella di pagamento del ruolo. In altre parole la Corte di Cassazione ritiene che si possa ammettere il ricorso contro la comunicazione di irregolarità (ovvero "avviso bonario") comunicato al cittadino dall'Agenzia delle Entrate. Dopo vari scambi epistolari si è arrivati ad un ultimo comunicato dell'Agenzia delle Entrate che chiarisce una posizione completamente opposta. Diversamente da quanto dichiarato dalla Cassazione con la sentenza suddetta, afferma che non è impugnabile l'avviso bonario, e che ritiene del tutto inammissibile l'eventuale impugnazione di queste comunicazioni (o avvisi di accertamento).

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Finanza Personale

Come ottenere le ricevute documenti telematici Agenzia delle Entrate

Utilizzando i servizi telematici offerti dal sito internet dell'Agenzia delle Entrate è possibile inviare documenti (ad esempio, dichiarazioni dei redditi, certificazioni uniche) comodamente da casa o dall'ufficio. Successivamente, per poter verificare...
Finanza Personale

Come presentare richiesta di rimborso all'Agenzia delle Entrate

A volte anche il fisco sbaglia a calcolare i tributi ed è utile avere una guida pratica per sapere come presentare richiesta di rimborso all'Agenzia delle Entrate mediante i due metodi previsti e cioè tramite la dichiarazione dei redditi o con una domanda...
Finanza Personale

Come incrementare le entrate

Qualsiasi lavoratore dipendente spera, nel corso della propria carriera, di ottenere un aumento di stipendio, che anche se legittimo, non è il modo migliore per aumentare le proprie entrate. La strada più breve per aumentare in maniera considerevole...
Finanza Personale

Come mettersi in regola con fisco

Annualmente l'Agenzia delle Entrate invia, a una determinata quota di contribuenti, degli avvisi in merito a delle anomalie riguardati la dichiarazione dei redditi e la non dichiarazione dei canoni di locazione. I soggetti sopracitati vengono richiamati...
Finanza Personale

Cos'è lo spesometro

Cos'è lo spesometro? L'ufficio delle imposte ha previsto requisiti dettagliati per la nuova dichiarazione dell'IVA italiana, lo Spesometro, che fornisce un'analisi dettagliata delle operazioni IVA di circa € 3.600. Lo Spesometro, si propone per individuare...
Finanza Personale

Come chiudere una partita IVA dormiente

Chi possiede una regolare attività commerciale detiene anche la partita IVA. Più nel dettaglio si tratta di una sequenza di cifre. Tale numero si associa come identificativo ad un soggetto che eserciti delle attività. In questo caso si tratta appunto...
Finanza Personale

Come compilare il modello F23 per il pagamento dell'imposta di registro dei contratti di locazione

Sui contratti di locazione ad uso abitativo, che per legge necessitano di essere registrati presso l’Agenzia delle Entrate, grava il pagamento dell'imposta di registro. Questo adempimento va effettuato tramite il cosiddetto modello F23. Si tratta di...
Finanza Personale

Come comunicare i dati delle locazioni brevi

Quando si parla di un contratto di locazione breve si intende una tipologia d'affitto della durata non superiore ai 30 giorni, che riguarda immobili da adibire ad abitazione o ad ufficio. Premesso ciò, è importante sottolineare che seppur si tratti...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.