Come risparmiare sull'imposta di bollo

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Avere un conto corrente, in questi ultimi anni, sembra essere un'esigenza di fondamentale importanza per i risparmiatori italiani, sebbene vi siano particolari costi di gestione che non sempre generano un risparmio. Anche se l'ultima riforma legislativa ha eliminato l'imposta di bollo minima dal valore di 34,20€, essa resta, comunque, un costo presente in quasi ogni forma di operazione finanziaria. Nonostante tutto ciò, c'è sempre qualche stratagemma per risparmiare sull'imposta di bollo quando utilizziamo il nostro conto corrente. Ecco, quindi, come risparmiare sull'imposta di bollo.

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Occorrente

  • Denaro
  • Conto corrente o altro strumento finanziario
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Il primo trucco per risparmiare consta, di sicuro, nel farsi un conto corrente online, cioè un conto la cui gestione si verifica quasi totalmente per via telematica.
Ogni giorno le più importanti banche italiane offrono conti correnti con gestione online, quindi, basta informarsi tra le filiali ed attivare il conto più adatto alle proprie esigenze. Le informazioni da mettere a confronto durante questa scelta riguardano i costi per il canone annuale, i costi sulle singole operazioni bancarie e riguardano, inoltre, anche le tasse applicate alla gestione del conto. Bisogna considerare il fatto che, nella maggior parte delle volte, un conto corrente online presenta costi di gestione alquanto contenuti come, per esempio, può non essere previsto il canone. In alcuni conti, sono previste agevolazioni con imposta di bollo gratuita oppure ridotta per un periodo determinato.

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Grazie alla Legge di Stabilità del 2014, è stata aggiunta la cosiddetta No-tax Area che prevede l'esenzione dall'imposta di bollo per due strumenti finanziari, in modo particolare: i buoni fruttiferi postali ed i conti correnti. Per godere di questa esenzione, tuttavia, essi devono avere un valore non più alto di 5000€. Oltre questa cifra, questi due strumenti finanziari non sono più convenienti. Di fatti, tra i 5000 e i 17.100€ l'imposta di bollo li rende particolarmente costosi e, quindi, conviene investire i soldi su un fondo comune, piuttosto che su un conto corrente. Oltre i 17.100€, il conto corrente risulta essere più conveniente, poiché l'imposta di bollo pesa sempre meno all'aumento del capitale investito.

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Oltre ad aver eliminato l'imposta minima per i piccoli risparmi, la Legge di Stabilità del 2014 ha anche aumentato suddetta imposta dello 0,20%. Questa è la ragione per cui tra i 5000 e i 17.100€ di capitale, i conti corrente non sono più convenienti. Gli unici strumenti che sembrano non essere stati colpiti da questo aumento sono i fondi pensione e le tradizionali polizze vita, che possono essere gestiti con i precedenti costi. Se, quindi, si possiede un capitale con un valore che non permette di risparmiare sui conti correnti, conviene investire il denaro in questi ultimi strumenti finanziari.

Ecco un link che potrebbe esservi d'aiuto --》https://it.m.wikipedia.org/wiki/Imposta_di_bollo (Imposta di bollo).

Ecco un ulteriore link che potrebbe essere utile --》http://www.tasse-fisco.com/tassazione-rendite/imposta-bollo-conti-correnti-bancari-deposito-quando/9793/ (Imposta di bollo sui depositi titoli e conti correnti quando si applica).

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Risparmiare un po' di denaro può sempre essere utile.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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