Come risolvere anticipatamente un contratto di locazione

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tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando si stipula un contratto di affitto tra il locatario (proprietario dell'immobile) ed il conduttore (persona fisica che occupa il locale) vengono stabilite diverse clausole, tra cui la durata di locazione. Nel contratto vi è un intero paragrafo che riguarda la durata, che per legge si rinnova ogni 4 anni, ma a seconda dei casi quest'arco temporale può variare. Inoltre in tale contratto vi sono anche le modalità di recessione del contratto: in questa guida vedremo come risolvere anticipatamente un contratto di locazione.

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Termini

Solo il conduttore ha facoltà per legge di recedere in qualsiasi momento in modo anticipato dal contratto di locazione, e tale possibilità viene appunto definita recesso legale del conduttore. Solo in determinati casi può essere svolto anche dal locatore. Il recesso anticipato dal contratto di locazione deve essere tassativamente chiesto dal conduttore con 6 mesi di preavviso rispetto alla data in cui si desidera lasciare l’immobile, anche nel caso di contratti di natura transitoria.

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Modalità

Come per tutti gli atti relativi ai contratti di locazione, inoltre, anche per l’esercizio del recesso legale del conduttore è necessaria una forma cartacea, ragione per cui la richiesta di recesso andrà formulata per iscritto e inviata al locatario via posta per mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. La richiesta di recesso dal contratto di affitto dovrà quindi in sostanza riportare i seguenti dati: dati anagrafici del conduttore, richiesta di risoluzione anticipata, motivazione della richiesta e tempistiche di rilascio dell'immobile.

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Pagamenti

Anche in seguito alla presentazione della richiesta di recesso, tuttavia, il conduttore è tenuto al pagamento del canone di locazione fino all’effettivo rilascio dell’immobile e per tale scopo non potrà essere usata la cauzione versata in fase di stipula a garanzia di eventuali danni arrecati all’abitazione nel corso della durata contrattuale, che verrà invece restituita a risoluzione del contratto. Recedere un contratto d’affitto anticipatamente implica il pagamento di una tassa pari a circa € 67,00, che il locatario deve saldare all’ Agenzia dell’Entrate. Si tratta di una spesa che dovrebbe essere ripartita tra locatario e conduttore e solitamente tale attività viene definita nel contratto stipulato. Se così non fosse è compito del locatore colmare tale spesa al fine di recidere completamente il contratto.

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