Come ripartire le spese condominiali in base ai millesimi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

In questo tutorial vedremo come ripartire le spese condominiali in base ai millesimi. Il fatto di abitare in condominio, permette il pagamento delle spese condominiali sia da parte di chi è in affitto, sia da parte di dei proprietari delle abitazioni. Tali spese, hanno abbastanza incidenza sul reddito delle persone, quindi sarà bene fare un calcolo abbastanza preciso. In modo superficiale sembra un calcolo facile, però non lo è affatto, specialmente quando ci sono delle spese di gestione che dovranno essere suddivise in percentuale tra i vari soggetti.

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Occorrente

  • Calcolatrice
  • Carta e penna
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In genere ciascun condominio, quindi ogni appartamento è identificato mediante un valore millesimale che l’Amministratore riconosce, tramite tabelle specifiche. Il calcolo della quota la si ottiene dividendo il costo totale per 1000, poi moltiplicando il risultato per i millesimi dell’appartamento. Ecco che vi proponiamo subito un esame pratico, in modo da capire bene nel migliore dei modi: se il costo è di 1500 euro, ed i millesimi di un appartamento sono 150,00, se si prende in esame la tabella millesimale, cioè 1000 millesimi, il calcolo dovrà essere fatto in questo modo: 1500/1000=1,5, poi 1,5X150=225, dove quindi 225 euro sarà la quota che si dovrà pagare.

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Tale calcolo è veramente molto semplice e facile, però non sempre purtroppo, la soluzione sarà così elementare. E’ abitudine, invece che tutta una serie di costi relativi al condominio si debbano suddividere in percentuale tra il proprietario e l’affittuario. Vi facciamo un esempio: le spese amministrative sono divise in parti uguali: abitualmente tra inquilino in affitto e proprietario dell’immobile. Altri costi che ci sono in un condominio sono quelli delle pulizie, dell’energia elettrica, e si dividono tra tutti gli abitanti dell'immobile. Se il proprietario da in affitto l’appartamento a metà dell'anno per esempio, le spese saranno divise fra i due inquilini, in quanto dovrà pagare anche quello che c'era nell'appartamento ad inizio anno. Le percentuali delle tabelle millesimali verranno ripartite basandosi a quanto l'appartamento viene occupato.

Continua la lettura
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Infine facciamo qualche esempio per chiarirvi meglio le spiegazioni.
Facciamo che il costo di € 1500.00 debba essere ripartito in percentuali diverse del 30% e del 70%, avendo 450 nel primo caso e 1050 nel secondo caso. Se fate il calcolo con la tabella millesima avrete queste operazioni: 450/1000= 0,45 e 1050/1000= 1,05. Ora dovrete moltiplicare il valore millesimale che avrete ottenuto (0.45 oppure 1.05), per i millesimi dell’appartamento.
Ad esempio 0.45X150= € 67,50 effettua il pagamento chi deve corrispondere il 30%; mentre 1,05x150= € 157,50 chi deve pagare il 70%.

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