Come rimuovere l'etichetta Protestato da un assegno

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Può accadere che per un qualsiasi motivo, un assegno venga protestato. In ogni caso, un aspetto fondamentale da sapere è che viene prevista un'apposita procedura che consente di effettuare la rimozione dell'etichetta protestato da questo titolo di pagamento. In questo semplice ed esauriente articolo, passo dopo passo, vi forniremo tutte quante le indicazioni utili su come rimuovere l'etichetta protestato da un assegno.

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Occorrente

  • liberatoria
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Nel caso in cui tu, per qualsiasi ragione, non sia riuscito ad onorare il pagamento tramite assegno, oppure la banca ha portato lo stesso presso un notaio e sei stato protestato, devi tenere in considerazione che a partire dal giorno stesso, avrai due mesi di tempo per onorare il pagamento in questione. Inoltre, avrai sempre due mesi di tempo per farti rilasciare la liberatoria dal beneficiario, il quale attraverso quest'ultima dichiarerà che non pretenderà nulla da te. Tramite questa liberatoria, debitamente firmata dal beneficiario, dovrai successivamente presentarti alla banca che ha avviato la procedura di protesto in questione. Così facendo, non sarai assolutamente iscritto alla lista Cai e non avrai alcun genere di problema.

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Nel caso in cui durante questi due mesi di tempo previsti dalle normative vigenti tu, invece, non fossi in grado di ottenere in alcuna maniera detta liberatoria, sarai automaticamente inserito nella lista Cai. Per cancellarti, è necessario attendere un anno dal giorno in cui sei stato protestato. Anche difronte a questa eventualità, è necessario avere la massima cura di portarsi appresso sia la liberatoria che l'assegno. Per effettuare questo genere di operazione, è fondamentale rivolgersi al proprio legale di fiducia, il quale sarà in grado di seguirti su tutti quanti i vari passaggi interessati. Occorre, pertanto, prendere un appuntamento e presentarsi al proprio studio il giorno e l'ora prestabiliti.

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Una volta consegnata tutta quanta la documentazione necessaria al proprio avvocato di fiducia, si può procedere con gli step successivi. Dopo che l'avrà esaminata, in seguito lui stesso si recherà presso il tribunale del luogo in cui è stato emesso questo effetto. A questo punto, inizierà la fase di richiesta per poter essere cancellati dalla lista Cai. Un altro aspetto da tenere fortemente in considerazione è il fatto che il tutto non sarà immediato, e passeranno diverse settimane. Nell'ipotesi migliore, infatti, trascorrerà non più di un mese e, se tale richiesta verrà accettata, sarai automaticamente cancellato dalla lista Cai. In ogni caso, è buona regola non effettuare questo tipo di richiesta con l'obiettivo di non pagare gli assegni, dal momento che questi titoli di credito devono essere sempre onorati. In più occorre non dimenticarsi, tra l'altro, di corrispondere la parcella all'avvocato che ti ha assistito in tutta questa spinosa vicenda, non appena si sarà conclusa in modo positivo. Naturalmente vi auguriamo di non trovarsi mai in una situazione di questo genere. Tuttavia seguendo le informazioni che abbiamo indicato in questa breve guida, il tutto si dovrebbe risolvere in maniera positiva.

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