Come ricorrere all'arbitro bancario finanziario

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

L'arbitro bancario finanziario è un particolarissimo sistema introdotto per la prima volta con la legge numero 262 del 2005. Tutti i clienti delle banche possono rivolgersi all'arbitro bancario finanziario in caso di una controversia, effettuando un apposito reclamo. Se non abbiamo mai effettuato questa procedura, non dovremo assolutamente preoccuparci, perché basterà cercare su internet alcune guide, per trovare tutte le informazioni necessarie su questo settore che ci permetteranno di comprendere al meglio questo argomento. In questa guida, vedremo come fare per riuscire a ricorrere all'arbitro bancario finanziario.

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Occorrente

  • Ricevuta del versamento di 20 euro alla Banca d'Italia
  • Reclamo scritto inviato all'intermediario almeno 30 giorni prima
  • Compilazione apposito modulo
  • Documentazione allegata
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La procedura di ricorso prevede una fase preliminare in cui il ricorrente dovrà presentare una lettera di reclamo indirizzata all'intermediario, definendo con precisione le ragioni del suo malcontento e del suo esposto.
L'intermediario ha trenta giorni di tempo per rispondere; se non lo fa oppure risponde contestando il reclamo, il cliente potrà avvalersi del servizio dell'ABF.

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Il cliente ha 12 mesi di tempo dalla presentazione del reclamo per avviare il ricorso che potrà inoltrare tramite un formulario debitamente compilato e firmato prelevabile dal sito ufficiale dell'ABF. Al modulo dovrà allegare la seguente documentazione:
1. Documenti attestanti la natura e le cause della controversia.
2. Ricevuta di versamento della somma di 20 euro intestata alla Banca d'Italia.
Il pagamento di tale importo è dovuto come contributo spese. Può essere effettuato con bonifico bancario, con bollettino postale oppure liquidato in contanti presso una filiale.
Il contenuto del ricorso non potrà in alcun modo differire da quello espresso nella lettera di reclamo. L'intero plico dovrà essere spedito tramite posta ordinaria, elettronica certificata oppure via fax a una qualunque filiale della Banca d'Italia.
Il cliente è inoltre tenuto a inviare una copia del ricorso all'intermediario per raccomandata AR oppure via PEC.

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L'ABF dispone di 60 giorni a partire dal ricevimento delle dichiarazioni fornite dall'intermediario per esaminare il caso e assumere decisioni in merito. Queste vengono poi comunicate alle parti interessante, corredate di motivazione, entro 30 giorni. In caso di accettazione del ricorso, l'intermediario dovrà rimborsare i 20 euro al cliente ed eseguire quanto disposto dal Collegio dell'Arbitrato. A questo punto, dopo aver letto con attenzione tutti i passaggi precedenti, avremo tutte le informazioni necessarie per riuscire a ricorrere correttamente all'arbitro bancario finanziario.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Verificare se la controversia può essere affidata all'ABF

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