Come riconoscere un figlio

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il riconoscimento di un figlio è un particolarissimo atto giuridico attraverso il quale uno dei due genitori o entrambi possono riconoscere i propri figli. In sostanza con questo atto si trasforma la procreazione in un atto di filiazione che ha una valenza per il diritto. Se siamo quindi, interessati a questo particolare argomento della giurisprudenza, potremo ricercare maggiori informazioni sulle moltissime guide presenti su internet, che ci mostreranno degli utilissimi approfondimenti per comprendere nel miglior modo possibile questa importantissima tematica. Nei passi successivi, in particolare, vedremo come fare per riuscire a riconoscere correttamente un figlio.

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Occorrente

  • E' necessaria una dichiarazione del Tribunale; nel caso di riconoscimento posteriore alla nascità occorrerà un ufficiale dello stato civile, un Giudice Tutelare o un Notaio.
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Informazioni generali

Da circa un anno è entrata in vigore la legge n. 219 del 10 dicembre 2012 "Disposizione in materia di riconoscimento dei figli naturali". Essa riconosce lo status di figlio, eliminando la differenza fra figli naturali e figli legittimi. Il problema del riconoscimento di un figlio non si pone quando un bambino nasce all'interno di un matrimonio valido. In questo caso il riconoscimento può farlo sia la madre che il padre ed è valido per entrambi i coniugi. Se i genitori non sono sposati la denuncia della nascita va fatta da entrambi mediante una dichiarazione giudiziale del Tribunale. Il requisito per il riconoscimento è che si deve aver compiuto 14 anni; età in cui una persona può assumersi tutti i diritti ed i doveri di genitore. In caso contrario il bambino è affidato ad altri fino a che il genitore non raggiunge l'età minima.

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Riconoscimento del figlio dopo il parto

La legge tratta la materia del riconoscimento del figlio sia all'atto della nascita sia a posteriori. Nel primo caso se il bambino è riconosciuto solo dalla madre ne prende il cognome; il padre lo può fare successivamente con un atto pubblico. Subito dopo la nascita, i genitori possono riconoscere il figlio tramite un atto irrevocabile con cui si assumono determinati doveri. Subito dopo il parto, la madre e/o il padre possono iscrivere il bambino all'anagrafe direttamente all'interno dell'ospedale. La pratica è semplice e prevede la consegna del certificato di nascita, firmato dal medico e dall'ostetrica, insieme ai documenti personali dei genitori. Dopo le dimissioni dall'ospedale, i genitori hanno dieci giorni per registrare il bambino all'anagrafe della propria città.

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Riconoscimento alla nascita solo dalla madre

Il secondo caso è quello in cui il bambino è riconosciuto alla nascita dalla madre, ma non dal padre. La legge tratta questi casi in base all'età del bambino al momento del riconoscimento. Se è minorenne il cognome gli viene attribuito con decisione del Tribunale competente. Se è maggiorenne sceglie autonomamente se avere il cognome della madre o del padre. Per la procedura di riconoscimento paterno il figlio che ha già compiuto quattordici anni ha la facoltà di dare o meno il proprio assenso.

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