Come richiedere l'assegno statale o comunale di maternità

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La nascita di un figlio nonostante rappresenti un lieto evento per tutta la famiglia, per le donne lavoratrici invece comporta una momentanea perdita di reddito. Per fortuna lo stato prevede in questi casi un indennizzo rivolto proprio alle mamme, atto a sostituire il reddito temporaneamente perso. A tale proposito ecco una guida, in cui illustriamo come richiedere l'assegno statale o comunale di maternità.

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Per prima cosa bisogna distinguere due tipi di assegni di maternità; infatti, ne troviamo uno erogato dallo stato e l'altro invece dal comune. Gli assegni di maternità erogati da quest'ultimo si possono richiedere solo nel caso in cui non si abbiano i requisiti necessari per quelli concessi dallo stato, ed inoltre non bisogna percepire nessun tipo di indennità di maternità. I due tipi di assegni, non sono tuttavia in nessun caso cumulabili tra loro.

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Per poter accedere agli assegni di maternità statale, bisogna innanzitutto essere delle mamme lavoratrici e senza nessun altro trattamento di maternità, e con almeno tre mesi di contributi versati nel periodo compreso tra i nove e i diciotto mesi prima del parto. In alternativa, bisognerà lavorare per almeno tre mesi nelle ultime nove settimane. Se dunque si rientra nella prima tipologia di assegno ovvero quello statale, sarà necessario recarsi presso gli uffici territoriali dell'Inps e presentare una specifica domanda in carta semplice. Quest'ultima dovrà comunque essere presentata entro 6 mesi dalla nascita del figlio, e richiede in allegato la documentazione che attesti il possesso dei requisiti previsti per la concessione dell'assegno che verrà rilasciato dopo circa due mesi dalla presentazione. Se invece non si è in possesso dei requisiti per richiedere l'assegno di tipo statale, sarà possibile invece optare per quello comunale. Il reddito annuale dell'intera famiglia, comunque non dovrà superare la cifra di circa 33.000 euro.

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In presenza di queste specifiche condizioni, sarà comunque necessario recarsi nell'ufficio comunale del propria residenza, entro e non oltre i sei mesi dalla data dell'avvenuto parto. Alla domanda è necessario inoltre allegare anche un altro importante documento, ovvero l'attestazione dell'ISEE, e nel caso si tratti di una cittadina straniera, anche la fotocopia della propria carta di soggiorno. A questo punto, l'assegno di maternità viene regolarmente erogato, e l'importo percepibile in genere si aggira intorno ai 1500 euro circa.

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