Come richiedere la maggiorazione sociale del minimo

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La maggiorazione sociale del minimo è un'indennità integrativa alla pensione o all'assegno sociale riconosciuta ed erogata dall?INPS a favore di quei pensionati che dimostrano di vivere in una condizione economica svantaggiata. Proprio per questo motivo, questa indennità viene concessa soltanto dopo che lo stesso istituto di previdenza abbia eseguito tutte le verifiche necessarie in seguito alla presentazione della domanda. Si tratta, dunque, di un particolare incremento della pensione nei confronti di coloro che hanno almeno 60 anni di età e che presentano un reddito piuttosto basso. È possibile ottenere questo beneficio presentando domanda direttamente all?INPS. Vediamo allora come richiedere la maggiorazione sociale del minimo.

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Occorrente

  • Account INPS
  • Apposita documentazione
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I requisiti principali

Per usufruire di questa indennità, è necessario innanzitutto che il richiedente percepisca la propria pensione dall'AGO, ovvero l'ente che si occupa della gestione del fondo pensioni dei lavoratori dipendenti con basso reddito. Tuttavia, la maggiorazione sociale minima non spetta soltanto a coloro che hanno una situazione economica svantaggiata, ma anche ai soggetti con problemi fisici debilitanti, quali sordomuti, non vedenti, non udenti ed invalidi civili.

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Presentazione della domanda

Il richiedente può presentare domanda per la maggiorazione sociale del minimo all'INPS sia per via telematica, sia recandosi personalmente presso un ufficio dell'istituto di previdenza. Per inoltrare la richiesta via internet, bisogna accedere al sito web dell'INPS e, dopo aver eseguito il login cliccando su "Entra in MyINPS", cliccare su "pensioni da contributi" e poi su "maggiorazioni sociali". A questo punto sarà possibile caricare i file dei documenti che attentano le condizioni per richiedere la maggioranza, dopodiché occorre attendere l'email di risposta dell'INPS che conferma il corretto invio dei file.

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Eta e reddito

Affinché l?INPS fornisca una risposta positiva, il pensionato deve aver compiuto i 60 anni di età e non deve superare un determinato reddito, il cui limite fa riferimento al trattamento INPS o, se sposato, al limite fornito dai redditi di entrambi i coniugi. In altre parole, per ottenere la maggiorazione sociale il limite di reddito per un soggetto non coniugato non deve essere superiore ai 5.824,29 ?; mentre se il richiedente è coniugato, il reddito non può superare le 11.649,82 ?. Infine, è bene tenere presente che la somma erogata dall'INPS come maggiorazione sociale del minimo viene calcolata facendo la differenza tra il limite di reddito e quello effettivamente percepito, diviso per tredici mesi. (Fonte: www.guidafisco.it).

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Chiedere informazioni al CAF
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