Come richiedere l'ecobonus per gli impianti domotici

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Dal 1° gennaio 2016, per i contribuenti, è stato è stata estesa la detrazione al 65% IRPEF anche alle spese domotica. Il tutto è stato chiamato "Ecobonus spese domotica 2016".
In pratica comprende tutte le spese per gli impianti domotici e i dispositivi multimediali, che consentono il controllo "a distanza" della climatizzazione, il riscaldamento, la luce e così via, come: il loro acquisto, la loro installazione e, per finire, la loro messa in servizio. Ma come si fa a richiedere questo Ecobonus? In questa guida vedremo proprio come richiedere l'Ecobonus per gli impianti domotici.

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Occorrente

  • Documentazione
  • Codice fiscale
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L'Ecobonus spese domotica 2016, previsto dalla nuova Legge di Stabilità, come abbiamo già visto in precedenza, da la possibilità ai contribuenti di essere agevolati per l'anno 2016 con una detrazione del 65% IRPEF anche su tutte quelle spese effettuate per la domotica o casa intelligente. Il cambiamento più significativo sta proprio nella misura della detrazione. Fino a fine anno 2015, infatti, la detrazione sulle spese domotica era del 50% poiché, a suo tempo, rientravano nel bonus per le ristrutturazioni. Dal 1° gennaio 2016, invece, il valore è stato alzato al 65% poiché tali spese rientrano nel bonus Ecobonus.

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Per poter usufruire di questo vantaggioso bonus, il contribuente non deve fare altro che presentare la documentazione attestante i vari interventi effettuati sulla sua casa, effettuare il pagamento attraverso bonifico bancario o postale, presentare il codice fiscale del contribuente che usufruirà della detrazione e, per finire, il codice fiscale o la partita IVA della ditta. La documentazione che attesta i vari interventi effettuati come, ad esempio, l'installazione di impianti digitali per il controllo a distanza del riscaldamento, climatizzazione etc, vengono rilasciati dalla ditta installatrice.

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Dopo essersi procurato tutta la documentazione necessaria, il contribuente beneficiario deve dichiarare le spese domotica nella successiva dichiarazione dei redditi. Le spese detraibili del 65% con l'Ecobonus, come abbiamo già visto, sono: acquisto, installazione e messa in servizio. Questa detrazione spetta a tutti i contribuenti privati, residenti e non residenti, e contribuenti titolari di un'azienda con partita IVA che possiedono l'immobile in cui vengono effettuati i lavori. Per finire, quindi, la detrazione per le spese domotica spetta a persone fisiche, titolari con partita IVA, contribuenti con redditi d'impresa, associazioni tra professionisti e enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale. Inoltre la detrazione Ecobonus spetta anche ai familiari che convivono con la persona che possiede l'immobile oggetto di tale agevolazione.

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