Come richiedere l'aspettativa per studio e ricerca

Tramite: O2O 01/10/2018
Difficoltà: media
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Introduzione

In base alle normative vigenti relative al comparto scuola statale, tutti i dipendenti possono ottenere l?aspettativa se inoltrano la richiesta per motivi di studio, di dottorato oppure di ricerca. In questi casi c'è dunque la possibilità di godere di un periodo di esenzione dal lavoro per dedicarsi alla formazione, mantenendo però il posto di lavoro. In riferimento a ciò, ecco una guida su come richiedere l'aspettativa per studio e ricerca.

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Occorrente

  • Modulo
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Inoltrare la richiesta al Dirigente Scolastico

Un periodo di aspettativa si può richiedere in quasi tutti i tipi contratti collettivi che riguardano i dipendenti pubblici, e per quelli della scuola è un altro esempio di questa agevolazione che consente ai lavoratori di ottimizzare la loro specializzazione senza perdere il proprio posto di lavoro. Per quanto riguarda nel dettaglio le normative e le circolari che regolano tale facilitazione, va detto che la domanda di aspettativa va inoltrata al Dirigente Scolastico e con un certo anticipo rispetto all'inizio dell'anno. Il modulo va redatto in carta semplice e spedito tramite raccomandata AR, giusto per avere la certezza che il destinatario la metta agli atti.

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Compilare la domanda

Il lavoratore nel documento che certifica l'esplicita richiesta di aspettativa deve indicare oltre al motivo anche le sue condizioni personali o familiari. La domanda una volta inoltrata deve essere presa in esame ed approvata (o respinta) entro 30 giorni a partire dalla data di richiesta, ed in caso di non ottemperanza a ciò da parte del Dirigente Scolastico la legge del silenzio-assenso e più che valida. Una volta inviata la richiesta, per ottenere l'aspettativa bisogna attendere che venga presa in considerazione. Il provvedimento che a sua volta diventa decreto, deve essere trasmesso dal Dirigente Scolastico (insieme alla copia della domanda del dipendente) alla Ragioneria provinciale dello Stato, che a sua volta provvederà a protocollarlo con un numero progressivo annotandolo in un registro specifico.

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Ricevere il nulla osta

Una volta che al dipendete gli viene riconosciuta l'aspettativa e ricevuto il nulla osta, il richiedente può dedicarsi a tempo pieno alla sua ricerca, ma tuttavia è importante sottolineare che il periodo per usufruire di tale agevolazione non deve in nessun caso superare gli undici mesi. Inoltre va aggiunto che a discrezione del Dirigente Scolastico, l'aspettativa per studio e ricerca può essere riconosciuta anche in modo frazionato invece che continuativo, ad esempio prima 6 mesi e poi gli altri 5 ma sempre nell'arco dell'anno.

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