Come richiedere il visto per studio all’ingresso in Italia

Tramite: O2O 22/09/2018
Difficoltà: media
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Introduzione

In questa guida vedremo come richiedere il visto per studio all'ingresso in Italia. I cittadini interessati potranno, previa richiesta, frequentare i corsi di interesse in territorio italiano. Indispensabile possedere il visto per turismo, valido per un soggiorno che non superi i novanta giorni. Per un soggiorno superiore in termini temporali ai 90 giorni, sarà necessario il visto per studio. È bene precisare che il rilascio del visto non è un diritto ma è a discrezione della rappresentanza consolare del Paese stesso.

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Occorrente

  • Passaporto valido
  • Documenti che attestino il possesso di mezzi finanziari sufficienti
  • Polizza assicurativa valida per il territorio italiano
  • Documentazione relativa al corso di studio richiesto
  • Dichiarazione di prenotazione dell'alloggio o contratto immobiliare
  • Biglietto aereo o di qualsiasi altro mezzo preso per raggiungere l'Italia
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I requisiti

I cittadini che hanno necessità del visto per studiare in Italia, dovranno assicurarsi di essere in possesso dei requisiti necessari. Sul proprio passaporto dovrà esserci il timbro che attesti la data esatta dell'ingresso in territorio italiano. Ad apporre il timbro solitamente provvedono le forze dell'ordine della Frontiera. Si dovrà inoltre dimostrare di avere la possibilità economica per poter soggiornare in Italia in maniera autonoma. Non sono infatti accettate richieste di sussistenza in concomitanza con il visto per motivi di studio o turistico.

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I documenti necessari

Vediamo ora quali sono i documenti necessari per richiedere il visto per studio all'ingresso in Italia. Il passaporto deve avere una validità superiore di 90 giorni alla data della richiesta del documento in essere. Come abbiamo accennato prima, il richiedente dovrà fornire all'Autorità competente i documenti che attestino la sua autosufficienza economica o in alternativa di avere mezzi finanziari. Tra essi rientrano ad esempio la dichiarazione del datore di lavoro, la carta di debito o credito o la carta apposita traveller cheques. Richiesto inoltre biglietto d'aereo o di qualsiasi altro mezzi di trasporto con il quale si è giunti in Italia. Va presentato poi il documento di iscrizione ai corsi di studio scelti. Infine, sono indispensabili l'assicurazione sanitaria e la conferma di avere una abitazione o un albergo in cui si andrà a vivere nel periodo di studio in Italia.

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Precisazioni ulteriori

Il visto per studio all'ingresso in Italia non è concesso agli stranieri che vivano già nel Paese. Inoltre, non è prevista la proroga. Se dovesse essere necessario soggiornare più del tempo previsto, l'unico modo è richiedere il visto per turismo. In questo caso, ci si rivolgerà ad una rappresentanza consolare, assicurandosi che abbia sottoscritto il trattato di Schengen. Il visto per turismo è prorogabile più volte, a patto che sul passaporto del richiedente non sia apposta la voce specifica 'non prorogabile'.

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