Come ricavare una situazione debitoria complessiva

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Nella guida che andremo a sviluppare andremo a occuparci di debiti, e lo faremo provando a offrirvi un quadro generale relativo alla comprensione di Come ricavare una situazione debitoria complessiva.
Oggi, dobbiamo dirlo, è davvero molto più facile rispetto al passato ritrovarsi a dover far fronte a dei pagamenti relativi a dei debiti pregressi e quindi accumulati. La situazione però rischia di complicarsi nel momento in cui, per far fronte ai primi debiti, andiamo a ricercare la soluzione accendendo debiti secondari, per poi perdere la situazione di mano ed entrare definitivamente in difficoltà.
La domanda che sorge spontanea, una volta accumulata questa situazione di difficoltà è la seguente: che cosa si può fare a questo punto? Attendere mestamente l’ufficiale giudiziario? No di certo… Le soluzioni possibili sono ancora molte. Solitamente si procede per gradi: il primo passo da compiere è quello di parlare con il nostro ente creditizio e farci accordare una dilazione (ma non sempre funziona, in particolare con le banche per i mutui o prestiti). Frequentemente succede di essere indebitati su almeno due fronti, ad esempio a seguito dell'accensione di un mutuo e poi, successivamente, di un prestito personale e si vorrebbe avere una visione integrata di tale indebitamento, un valore unico che riassuma i due debiti.

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Occorrente

  • Calcolatrice
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Il primo aspetto che dovrai controllare sarà la verifica dei flussi presenti in uscita che ti saranno richiesti rispetto al primo debito. Possiamo fare un'ipotesi in modo da comprendere meglio la situazione. Ipotizziamo che i tuoi debiti prevedano un esborso totale di: 1000 euro tra un anno, 5000 euro tra tre anni e, infine, 10000 euro tra cinque anni. Ipotizzando che attualmente il tasso di mercato sia del 3%, ora devi sintetizzare questi tre esborsi previsti da oggi a tra cinque anni in un'unica cifra, equivalente al valore odierno di quelle tre cifre sopra descritte.

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Per calcolare quanto realmente equivalgono ad una cifra odierna i singoli tuoi esborsi futuri, devi dividere ciascun esborso per la somma tra uno e il tasso di mercato (convertito in 0,03), quindi 1,03, elevata al numero di anni che devi attendere per effettuare realmente i tuoi esborsi (rispettivamente uno, tre e cinque). Per quanto riguarda il risultato del primo, esso sarà pari a 971 euro, che deriva da quest'operazione: (1000/(1,03)^1). Per quanto riguarda il secondo, il risultato sarà pari a 4576 circa e, per concludere, il terzo calcolo avrà come risultato 8626 euro. Una volta che avrai a disposizione questi tre totali, non dovrai far altro che sommarli tra loro, per arrivare a un totale di 14173 euro circa.

Continua la lettura
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Gli stessi calcoli li devi fare anche per il secondo debito, che prevede un esborso di 2000 euro tra due e quattro anni. I due risultati intermedi che ottieni e che poi sommi sono, applicando le stesse logiche sopra esposte, 1885 e 1777 euro circa. Sommali e ottieni il risultato di 3662. Complessivamente, tenendo conto cioè dei due debiti analizzati, puoi dire di avere una situazione debitoria, ai valori odierni, di 17835 euro.
Per concludere, vi consiglio un approfondimento tematico attraverso questo link che vi allego a margine della guida. Eccovi il link: http://finanza. Repubblica. It/Esperti/DettaglioArticolo. Aspx? Amp;te=Consumatori&ID=104841.

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