Come redigere il registro di anagrafe condominiale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Affinché le autorità pubbliche siano in grado di conoscere perfettamente lo stato immobiliare dell'Italia, la "Legge n°220/2012" riguardante la riforma dei condomini ha previsto, per gli amministratori di condominio, il dovere di raccogliere:
- le informazioni catastali su ciascuna proprietà immobiliare o unità abitativa e quelle anagrafiche di ogni suo proprietario e/o eventuale titolare del rispettivo diritto reale di godimento (come l'uso, l'abitazione e l'usufrutto);
- i dati che si riferiscono alla sicurezza interna ed esterna dei beni immobili.
Questi dati raccolti mediante la somministrazione di uno specifico questionario costituiscono un documento che viene denominato "registro anagrafe condominiale" e devono essere costantemente aggiornati dall'amministratore di condominio competente: nella seguente importante e pratica guida che vi andrò ad esplicare nei passaggi successivi, vi spiegherò esaustivamente come bisogna redigere correttamente questa speciale documentazione.

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Innanzitutto, dovete sapere che l'obbligo di compilare il questionario che viene distribuito per legge dagli amministratori di condominio fa capo al proprietario dell'immobile: qualora ce ne siano più di uno, non sarà necessario che la compilazione venga effettuata da ciascuno di essi.
Comunque, la riforma dei condomini non indica apertamente né le informazioni che vanno raccolte né le tempistiche sulla redazione e spedizione dei questionari sottoposti: inoltre, la "Legge n°220/2012" non prevede neanche le sanzioni che dovranno essere commutate se quest'ultimi vengono redatti erroneamente, compilati in modo incompleto o consegnati totalmente in bianco.
In quest'ultime situazioni, però, il vostro amministratore di condominio, essendo obbligato comunque alla redazione del "registro anagrafe condominiale", dovrà ricercare personalmente le informazioni necessarie: fortunatamente, egli avrà anche la possibilità di addebitare le spese sostenute per la ricerca al proprietario dell'immobile non adempiente.

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Con riferimento a quello che ogni proprietario di un immobile appartenente ad un determinato condominio, nella prima pagina del questionario (che dovrà riportare la data di compilazione e la firma autentica), le informazioni che il dichiarante deve indicare sono i seguenti:
- i dati anagrafici che si trovano all'interno della carta d'identità;
- i dati fiscali personali, che si possono reperire dal libretto fiscale;
- l'eventuale indirizzo in cui farsi inviare la posta, se differente da quello di residenza;
- un numero di telefono valido;
- la casella di posta elettronica personale;
- quanti beni immobili si possiedono nello stresso condominio, con le relative descrizioni.

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Nella parte restante dei questionari con i quali ciascun amministratore di condominio redige il "registro anagrafe condominiale", il proprietario di un immobile deve specificare le seguenti informazioni:
- il posizionamento, i dati catastali e la tipologia dell'unità abitativa (come box auto oppure abitazione);
- l'indicazione dell'eventuale esistenza di ulteriori proprietari (in questo caso, bisogna scrivere la percentuale di possesso) e/o titolari di un diritto reale di godimento sulla stessa;
- i dati personali (inclusi almeno un recapito telefonico ed un indirizzo email) e fiscali di ogni altro possessore e/o contitolare eventualmente presente.
Dopodichè, occorrerà dichiarare la corrispondenza dell'immobile alle norme di sicurezza in vigore al momento della data riportata nel questionario, spuntando la relativa casella: inoltre, il proprietario e tutti gli altri individui specificati nella scheda medesima devono mettere la propria firma.

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Con riferimento ai dati riguardanti la sicurezza dell'immobile, il proprietario obbligato alla compilazione del questionario deve preferibilmente indicare lo situazione generale dell'unità abitativa e degli impianti presenti, ma non è costretto ad allegare i loro attestati di conformità alla legge: qualora il vostro amministratore di condominio dovesse richiedervi quest'ultimi, avrete l'opportunità di consegnargli solamente il "Certificato di agibilità", perché esso sintetizza tutti gli attestati di conformità.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ogni variazione delle informazioni da indicare nei questionari dev'essere riportata per iscritto e comunicata al proprio amministratore di condominio, entro un termine di 60 giorni.
  • Nel caso in cui avete eseguito una ristrutturazione o realizzato un impianto in passato, se il questionario dovesse riportare la scritta "La proprietà immobiliare è conforme alle norme di sicurezza vigenti", vi consiglio vivamente di non apporre la vostra firma, poichè le leggi in materia non sono retroattive e, quindi, potreste incorrere in una dichiarazione falsa.
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