Come percepire l'indennità di mobilità ordinaria o a lunga durata

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Se siamo dei lavoratori e, purtroppo, abbiamo subito un licenziamento da parte di un'azienda che ha alle sue dipendenze più di 15 lavoratori, allora è importante sapere che abbiamo diritto all'indennità di mobilità ordinaria oppure per un periodo più lungo. Ovviamente per poter ricevere questa indennità dovremmo essere in possesso di determinati requisiti che vedremo nei passi successivi. In questa guida, quindi, ci occuperemo di capire nel dettaglio come bisogna procedere per percepire l'indennità di mobilità ordinaria o a lunga durata.

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Occorrente

  • INPS
  • Documentazione
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Per prima cosa, qualora fossimo stati licenziati, dovremmo accertarci che il nostro datore di lavoro abbia comunicato all'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione, il nostro licenziamento, mediante un resoconto preciso che contenga anche quelle che sono le motivazioni per cui abbiamo subito tale licenziamento. A questo punto dobbiamo precedere con l'iscrizione alle liste di mobilità del collocamento, anche se questa procedura dovrebbe avvenire automaticamente. Successivamente rivolgiamoci all'ente di previdenza sociale di nostra competenza.

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L'INPS, in questo caso, ci dirà se possiamo essere dei beneficiari dell'assegno di mobilità qualora fossimo stati de lavoratori a tempo indeterminato, ma anche se si è giunti a un esaurimento della cassa integrazione straordinaria, se l'azienda ha subito una trasformazione e se c'è stata una cessazione da parte della ditta per quanto riguarda la sua attività lavorativa. È bene sapere che queste regole valgono anche se facevamo parte di personale viaggiante.

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Non possiamo invece beneficiare dell'assegno se eravamo dei lavoratori assunti mediante un contratto a tempo determinato, se ci siamo dimessi di nostra spontanea volontà, se abbiamo raggiunto i limiti di età lavorativa, se eravamo un dirigente, se avevamo il contratto di apprendista o di formazione al lavoro o se eravamo giornalista. Teniamo presente che dovremmo avere dei precisi requisiti per usufruire di questo beneficio e quindi, come si è detto, l'iscrizione alle liste di mobilità, l'anzianità lavorativa di almeno 12 mesi con la ditta e almeno 6 mesi di attività lavorativa effettiva. Quello che dobbiamo fare è presentare la domanda in maniera autonoma oppure tramite patronato, allegando una fotocopia della lettera di licenziamento: questo deveessere fatto entro e non oltre 68 giorni dalla data di quest'ultimo.

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Come avrete capito, effettuare questa pratica non è complesso, tuttavia occorre prestare molta attenzione, in quanto se non si possiedono i requisiti non si avrà diritto ad alcuna indennità. Ad ogni modo, prima di procedere, verificate di essere del tutto in regola: per essere sicuri, potete rivolgervi a un consulente del lavoro, al sindacato oppure direttamente all'INPS.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Verificate di essere in regola prima di presentare domanda
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