Come ottenere un fido bancario

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando un privato o più facilmente un'azienda, specialmente se è piccola, hanno una liquidità di denaro insufficiente rispetto alle reali esigenze, possono rivolgersi a una banca, chiedendo di poter usufruire di una speciale forma di finanziamento. Per poter richiedere questa agevolazione all'istituto di credito il richiedente necessita di avere a disposizione tutta una serie di informazioni relative al funzionamento e ai costi da sostenere. Attraverso i passi seguenti ci occuperemo quindi di vedere come bisogna procedere per ottenere un fido bancario.

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Occorrente

  • Conto corrente
  • Banca
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Come prima cosa è importante sapere ce gli istituti di credito mettono a disposizione della persona o dell'azienda del correntista (un requisito fondamentale è, infatti, avere un conto corrente) una somma di denaro che il cliente può utilizzare tutta o solo una parte, a seconda di quelle che sono le sue esigenze. Avere già un conto corrente è requisito essenziale per poter ottenere il finanziamento. La differenza sostanziale con un normale prestito o un finanziamento consiste nella possibilità di utilizzare anche parzialmente la cifra stabilita. Il costo per poter ottenere un fido bancario è variabile, in quanto gli interessi vengono applicati sugli importi effettivamente usufruiti.

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Per gli effetti pratici, sia per chi lo concede che per chi ne beneficia, un fido bancario equivale a un vero e proprio prestito o finanziamento. L'istituto bancario, pertanto, prima farvi ottenere il prestito si occupa di eseguire degli accertamenti sull'affidabilità del richiedente e sulla sua situazione finanziaria. In base ai risultati ottenuti, l'istituto decide la somma da erogare, il tasso di interesse da applicare e la durata del finanziamento. Inoltre, è bene sapere che solitamente vi saranno richieste delle garanzie.

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Naturalmente i costi del fido bancario variano in base al tasso di interesse applicato. La commissione da pagare per avere un fido, indipendente dalla cifra effettivamente utilizzata, può arrivare allo 0,50% trimestrale; oltre naturalmente agli interessi che maturano durante il periodo del prestito. Se il correntista utilizza una somma superiore a quella che viene concessa, la banca applica un tasso extra-fido che varia a seconda dell'importo. La commissione di massimo scoperto, che viene applicata in caso di sconfinamento del fido, aumenta con il passare del tempo e, di conseguenza, continuano a maturare ulteriori interessi. Economicamente è sconsigliato superare la cifra massima concessa, onde evitare l'addebito di nuovi interessi. Solitamente la tariffa viene applicata se la somma è maggiore di 500 Euro e dura per un periodo di tempo superiore ai 7 giorni.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ricordatevi che il requisito essenziale è possedere un conto corrente
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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