Come ottenere un'agevolazione per immobili contigui

Tramite: O2O 01/11/2017
Difficoltà: media
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Introduzione

Le agevolazioni fiscali in materia di immobili sono di vario tipo, infatti alcune riguardano l'acquisto della prima casa, altre si possono riferire ai mutui per i giovani precari, oppure a due costruzioni contigue. Per immobili contigui si intendono due alloggi adiacenti, confinanti o comunicanti tra loro, con due rendite catastali diverse. Quando ci si trova di fronte a questa situazione immobiliare e si desidera ottenere per gli stabili contigui la stessa agevolazione prevista per la prima casa si potranno attuare delle misure specifiche. Ecco allora come muoversi in questa precisa circostanza e quindi come ottenere un'agevolazione per immobili contigui.

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Occorrente

  • Due immobili adiacenti
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Unificare i due immobili contigui

Per ottenere un'agevolazione per immobili contigui che hanno rendite catastali differenti bisogna unificarli in un modo o in un altro. Infatti è risaputo che trattandosi di due alloggi confinanti, una delle due abitazioni potrebbe essere considerata come seconda casa ed è quindi normale che sul secondo immobile graverà una tassa nettamente superiore rispetto a quella che viene considerata la prima casa. Tuttavia, trattandosi di unità adiacenti ci si può rivolgere al Catasto e richiedere un'unificazione dei due alloggi, così da farli risultare un'unica abitazione. Affinché i due immobili risultino una sola unità e ottenere per entrambi l'agevolazione prima casa bisogna effettuare dei lavori interni, come per esempio aprire una porta o rimuovere un tramezzo comune. In seguito si presenterà la modifica eseguita al Catasto.

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Eseguire la fusione catastale

Per procedere ai lavori di unificazione è necessario rivolgersi all'Ufficio tecnico del proprio Comune di residenza presentando una documentazione che attesti l'unione effettiva dei due immobili. La modifica della rendita catastale apporterà notevoli vantaggi, infatti verrà applicata un'aliquota ridotta e non più quella relativa ad una seconda unità abitativa. Questo risultato presenterà due immobili modificati che corrisponderanno ad un'unica realtà. Ecco allora il verificarsi di una fusione ed unificazione catastale allo scopo di ottenere la tanto sospirata agevolazione della prima casa.

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Effettuare in alternativa la fusione fiscale

Se però il proprietario dei due immobili attigui non è la stessa persona si potrebbero creare dei problemi. Questa è la classica situazione che si verifica quando i proprietari sono due componenti dello stesso nucleo familiare. Infatti quando due soggetti dello stesso nucleo familiare sono cointestatari di due abitazioni attigue e non possono optare per ragioni personali alla fusione catastale hanno la possibilità di agire in maniera diversa. In effetti, in questo caso, si consiglia di eseguire un accatastamento unitario per ottenere l'agevolazione dell'aliquota ridotta. Questa alternativa viene detta fusione fiscale.

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