Come Ottenere La Totalizzazione Dei Contributi Di Diverse Gestioni Pensionistiche

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Soprattutto al giorno d'oggi capita di lavorare per aziende differenti, come dipendente e come libero professionista e questo comporta che si versino contributi in diverse casse, gestioni o fondi previdenziali. Per chi non lo sapesse è possibile richiedere, a titolo gratuito e al momento del pensionamento, la totalizzazione di questi contributi; questo serve per poter percepire una sola pensione. In questa guida vi spiegheremo come ottenere la totalizzazione dei contributi di diverse gestioni pensionistiche.

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Per ottenere la totalizzazione dei contributi versati in diverse gestioni pensionistiche verificate prima di tutto di soddisfare una serie di requisiti necessari che sono: essere stati dei lavoratori dipendenti, degli artigiani, dei commercianti, un coltivatore diretto, un colono mezzadro, un parasubordinato o un libero professionista; aver avuto almeno 65 anni di età; avere accumulato almeno un periodo minimo di contribuzione di 3 anni in ciascuna gestione pensionistica oltre a quella principale.
Verificati questi requisiti non vi resta che procedere con la totalizzazione dei contributi.

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Con la totalizzazione potrete ottenere la pensione di vecchiaia, la pensione di anzianità con quarant'anni di contributi, la pensione di inabilità e la pensione indiretta ai superstiti. La totalizzazione vi permetterà di cumulare tutti i contributi che avete versato durante la vostra vita lavorativa, così da poter ottenere una sola pensione. Se possedete i requisiti sopra specificati vi basterà semplicemente presentare la domanda di totalizzazione per ottenerla, vediamo come procedere e che tipologia di domanda dover preparare.

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Per l'esecuzione di questa procedura dovrete rivolgervi all'ente previdenziale presso il quale vi è stata accreditata la più recente contribuzione. Per esempio in caso di reversibilità dovrete presentare la domanda all'Inps. L'ammontare dei contributi vi verrà calcolato sulla base delle retribuzioni che vi sono state erogate come lavoratore, che saranno rivalutate fino al momento in cui avrete presentato la vostra domanda di totalizzazione. L'Inps vi pagherà le somme che vi spetteranno in base alle convenzioni apposite che l'ente ha stipulato con i vari organi pensionistici interessati. Ovviamente nella domanda dovranno essere inseriti tutti gli enti interessati a cui sono stati versati i vostri contributi durante la vostra vita lavorativa.

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La decorrenza della pensione totalizzata avverrà con gli stessi termini della pensione di vecchiaia, ovvero dopo diciotto mesi dalla richiesta di totalizzazione.
L'importo complessivo verrà erogato dall'Inps a prescindere dall'ente a cui avete inoltrato la domanda.

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