Come ottenere contributi per i restauri

Tramite: O2O 11/09/2017
Difficoltà: media
15

Introduzione

Restaurare significa riportare alla luce qualcosa che con il tempo si sta deteriorando e sta perdendo la sua funzionalità primaria. Si tratta molto spesso di edifici antichi che con il trascorrere del tempo necessitano di interventi di manutenzione specifici. Delle volte non si tratta del classico ripristino che viene effettuato con le solite manutenzioni ordinarie, ma di un vero e proprio intervento, a volte anche progettuale, sulle parti storiche. Queste devono essere accuratamente preservate da eventuali inettitudini di chi vuole intervenire. Coloro che prendono appalti per il ripristino di queste opere, devono rispettare determinate leggi sugli interventi di ripristino e restauro e, di conseguenza per l'eventuale proprietario dell'immobile questo può rappresentare una spesa ingente. È per questo motivo che oggi è possibile ottenere dei contributi per i restauri. La guida che segue si propone come obiettivo quello di spiegarvi in maniera chiara come ottenere contributi per i restauri.

25

Richiedere l'intervento di un tecnico specializzato come l'architetto

Svolgere degli interventi su un edificio soggetto alla tutela della soprintendenza e dei beni culturali richiede innanzitutto l'intervento di un tecnico specializzato quale l'architetto, in quanto unico tecnico che può intervenire per la tutela delle opere storiche. Quando si tratta di restaurare si tratta di preservare la storia che possiede l'edificio in questione, ma non solo per il tipo di epoca di costruzione, ma anche per quanto riguarda i materiali e le tecniche costruttive. I materiali comunemente utilizzati oggi per un fattore di tempistiche e di economicità, come il calcestruzzo, trovano scarso impiego in questo tipo di intervento.

35

Presentare un'istanza alla direzione dei beni culturali

Per richiedere i contributi generalmente la pratica viene richiesta dal tecnico incaricato dal committente, il quale dovrà presentare un'istanza alla direzione dei beni culturali per poter accedere. Non si tratta del classico ripristino che viene effettuato con le solite manutenzioni ordinarie, ma di un vero e proprio intervento, a volte anche progettuale, sulle parti storiche. Queste devono essere accuratamente preservate ed infatti molte sono inserite all'interno di un registro della soprintendenza e dei beni culturali che si prendono cura di eventuali inettitudini di chi vuole intervenire.

Continua la lettura
45

Rispettare determinate leggi sugli interventi

Gli edifici che rientrano in questi elenchi devono rispettare determinate leggi sugli interventi di ripristino e restauro e di conseguenza per l'eventuale proprietario dell'immobile questo può rappresentare una spesa ingente. È per questo motivo che è possibile ottenere dei contributi per i restauri e nella guida vedremo come fare. In secondo luogo i beni culturali incaricheranno la soprintendenza di quel luogo per intervenire sui lavori. Sarà la soprintendenza a dare il proprio appunto riguarda alla domanda di tale contributi, dopo aver esaminato la documentazione progettuale e verificata l'attinenza con le normative vigenti.

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per richiedere i contributi generalmente la pratica viene richiesta dal tecnico incaricato dal committente, il quale dovrà presentare un'istanza alla direzione dei beni culturali per poter accedere.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Case e Mutui

Come risparmiare sul mutuo in 5 mosse

L'acquisto di una casa, soprattutto se per la prima volta, è sicuramente uno dei passi più importanti della propria vita. Comprare una casa è ormai il desiderio di molti, e quando si sceglie di compiere un'operazione così importante, si devono anche...
Case e Mutui

Come regolarizzare una casa fantasma

Per colpa delle leggi che vengono modificate spesso e delle nuove regole da seguire, potrebbe succedere di avere una "casa fantasma". Questo termine si riferisce ad un immobile che ha irregolarità formali (come l'assenza della DIA o del permesso di costruire)....
Case e Mutui

Come acquistare una casa abbandonata

La crisi economica imperversa ormai da almeno un decennio e la stessa ha anche investito inesorabilmente il mercato immobiliare. Nonostante ciò, i potenziali acquirenti degli immobili non mancano mai. In molti casi si ha il desiderio di recuperare un'abitazione...
Case e Mutui

Certificazione energetica: gli immobili esenti

Dal 1 Luglio 2007, in Italia è obbligatoria la procedura conosciuta come ACE, ossia la ben nota certificazione energetica necessaria per l'attribuzione di una classe specifica di appartenenza degli edifici di nuova e vecchia costruzione, ma attualmente...
Case e Mutui

Come funziona il mutuo con stato di avanzamento dei lavori

Il mutuo rappresenta ad oggi l'unica soluzione per tutti coloro che desiderano acquistare un appartamento ma non hanno la disponibilità economica per farlo. Grazie a questo prestito, infatti, è possibile acquistare casa facendosi prestare l'intera somma...
Case e Mutui

Come effettuare la cessione di un contratto di locazione

Nel contratto di locazione una persona cede a un'altra persona un bene, per un determinato periodo, a fronte di un corrispettivo in denaro. Se si tratta di bene mobile (es. Auto, moto, barca) si parlerà di nolo o noleggio, nel caso di bene immobile (es....