Come opporsi al licenziamento illegittimo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Dopo la crisi economica del 2008 sempre più aziende hanno dovuto subire una forte diminuzione dei loro affari, e nei casi più gravi finiscono per fallire tragicamente. Infatti molti persone finiscono in questi casi a perdere il proprio senza aver nessuna possibilità di trovare un’altro impiego. Purtroppo durante questa crisi molti imprenditori hanno ingiustamente licenziato i propri dipendenti con la scusa della crisi economica, per poter assumere nuova manodopera a basso costo. Quindi è importante che ogni lavoratore sappia i propri diritti e doveri nelle situazioni in sui si troverà a subire un licenziamento senza un valido motivo. In questa guida vi spiegherò come opporsi ad un licenziamento illegittimo.

26

Le procedure per presentare il ricorso ad un licenziamento illegittimo sono cambiate dopo la legge Fornero, quindi il lavoratore si vedrà decadere il proprio diritto a protestare contro un licenziamento se non sarà ben informato. La nuova legge permette al lavoratore di avere 60 giorni di tempo dall’avviso di licenziamento per presentare il ricorso. Poi una volta informato il datore di lavoro, sarà necessario rivolgersi al giudice per riacquistare la propria posizione lavorativa.

36

Per iniziare il ricorso è necessario presentare la domanda presso il tribunale di competenza del proprio territorio di residenza, poi sarà il giudice del lavoro a chiamarvi insieme al datore di lavoro. Voi avrete l’obbligo di informare il vostro datore di lavoro del ricorso entro 25 giorni dall’udienza per permetterli di preparare le argomentazioni a favore del vostro licenziamento. Una volta raccolti tutte le informazioni da entrambi le parte il giudice si presenterà ad emettere la sua sentenza.

Continua la lettura
46

Si può presentare un reclamo contro la sentenza del giudice davanti alla corte d’appello se la sentenza non è stata soddisfacente nel vostro caso. Questo tipo di reclamo si propone tramite ricorso da depositare entro e non oltre 30 giorni dalla notifica della decisione del giudice. Entro 60 giorni la corte d’appello può decidere di sospendere la decisione del licenziamento presa nel primo grado di giudizio. Se la decisione della corte d’appello non è a vostro favore potete impegnare l’ultimo ricorso alla cassazione entro i 6 mesi dalla decisione dell’ultimo ricorso. Se la cassazione deciderà che il licenziamento non è valido potete ritornare alla vostra postazione di lavoro, in caso contrario non potete più presentare nessun ricorso.

56

Guarda il video

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come contabilizzare l'Indennità per licenziamento illegittimo

Il licenziamento di un dipendente è da sempre alla base nel mercato del lavoro. Che sia giusto o sbagliato, a volte può essere necessario, altre volte ingiustificato. Una branca particolare della materia è quella che riguarda quello "illegittimo" ovvero...
Lavoro e Carriera

Le regole sul licenziamento introdotte con il Jobs Act

Con il Jobs Act, il governo Renzi ha messo a punto una profonda riforma dei contratti di lavoro per favorire un rilancio dell’occupazione. Il Jobs Act non modifica i diritti acquisiti, cioè quelli dei lavoratori già assunti a tempo indeterminato,...
Lavoro e Carriera

Motivi per impugnare un licenziamento

I motivi per i quali è possibile impugnare un licenziamento sono diversi. Ogni caso va valutato nei dettagli, esaminando l'esatta responsabilità del datore. Tuttavia ci sono alcuni motivi validi per legge che permettono di impugnare un licenziamento....
Lavoro e Carriera

Contratto a tempo indeterminato: cause di licenziamento

Avere un contratto a tempo indeterminato significa avere un termine, un limite per poi cessare e chiudere il contratto. Nel contratto però non sarà presente un limite determinato o al termine di un attività o alla conclusione di un lavoro. Tuttavia,...
Lavoro e Carriera

Licenziamento e dimissioni

Per estinguere un rapporto di lavoro, è necessario che entrambe le parti cioè sia il datore di lavoro che il dipendente, recedano da un rapporto lavorativo con un licenziamento o con delle dimissioni. Tutte e due le cose, sono disciplinate con le leggi...
Lavoro e Carriera

Il licenziamento per giusta causa

Il mondo del lavoro oggi sta diventando sempre più difficile e complesso e non tutti conoscono le regole e le leggi che regolamentano il rapporto datore di lavoro-dipendente. Molto spesso si sente parlare di licenziamento per giusta causa, ma non se...
Lavoro e Carriera

Come essere tutelati da un licenziamento

La fonte fondamentale per il mantenimento di una famiglia è il lavoro. Coloro che sono supervisionati da un datore di lavoro sono soggetti ad un possibile licenziamento. Infatti, in Italia la percentuale di disoccupati è in aumento, ma non preoccupatevi....
Richieste e Moduli

Mancata retribuzione: come procedere

Il lavoratore, in cambio della propria attività lavorativa, riceve un controvalore economico, solitamente mensile, denominato retribuzione. Capita talvolta che questo compenso non venga pagato dal datore di lavoro nei tempi previsti. Le cause per tale...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.