Come opporsi agli atti esecutivi

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Quando il giudice di un tribunale impone un atto esecutivo, è possibile fare un'opposizione che nello specifico viene definita "formale". Con questa possibilità da parte di chi lo subisce, si contesta lo svolgimento dell'esecuzione stessa. Dal punto di vista giuridico, questo strumento è definito legittimo, e per quanto riguarda i singoli atti esecutivi, i soggetti che possono avvalersene, vengono appunto definiti "legittimati attivi".
Vediamo dunque, con questa guida, come opporsi agli atti esecutivi.

25

I soggetti legittimati attivi sono quindi il debitore, ma anche coloro che sono interessati alla loro rimozione, perché eredi. Quando viene emessa una sentenza di atto esecutivo, i "legittimati passivi", sono anche i cosiddetti creditori aggiunti, che approfittando della decisione del giudice, si inseriscono per ottenere quanto a loro spettante, in caso di debiti da parte del destinatario dell'atto. Quando ad un individuo viene intimato l'atto esecutivo, l'opposizione deve quindi essere fatta per conoscenza anche verso questi ultimi, pena la nullità del ricorso.

35

Con l'opposizione agli atti esecutivi si contesta l'effettiva legittimità con cui l'azione esecutiva è avvenuta o è stata preannunciata, ma prima della notifica del pignoramento dell'immobile. Se tuttavia il destinatario si è visto recapitare il precetto in un altro luogo in cui risiede, l'opposizione va fatta presso questo comune di residenza. Nello specifico, l'opposizione è un atto di citazione e va notificata al giudice entro e non oltre 20 giorni, dalla ricezione della notifica dell'atto esecutivo o del precetto (art. 617). Qualora l'esecuzione sia già in atto, l'opposizione va fatta direttamente al giudice che l'ha promossa. Anche in questo caso il termine massimo non deve superare i 20 giorni, altrimenti non sarà più possibile fare la contestazione e l'eventuale esecuzione forzata.

Continua la lettura
45

Il ricorso di opposizione deve essere depositato presso la cancelleria in cui vi è il giudice dell'esecuzione. Quando il giudice convoca poi le parti interessate al contenzioso, emana i provvedimenti che ritiene opportuno, come ad esempio la possibilità di non dilazionare la cifra dell'importo a debito, oppure sospendere o convalidare l'esecuzione forzata. Inoltre, indipendentemente dalla decisione, fissa un nuovo termine entro cui il soggetto deve espletare il pagamento di quanto dovuto, pena l'iscrizione a ruolo della causa, ed in tal caso, la sentenza diventa definitiva e non più impugnabile.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come Accedere Alla Mediazione Tributaria

In passato, in caso di notifica da parte dell’Agenzia delle Entrate o di qualsiasi altra società di riscossione, il contribuente impugnava la richiesta di pagamento davanti alla commissione tributaria, oppure davanti al giudice di pace. Oggi non è...
Aziende e Imprese

Come fare l'albero genealogico di una società

Ecco come fare l'albero genealogico di una società. Si tratta di un organigramma aziendale che è molto simile a un albero genealogico per le famiglie solo che esso raffigura i principali componenti dell'azienda. Esso mostra anche i diversi dipartimenti...
Aziende e Imprese

Come richiedere Il Certificato Di Origine per l'estero

Qualsiasi merce che deve essere esportata all'estero necessita di una precisa certificazione per poter passare alla dogana in base alla normativa vigente nel nostro Paese. Il certificato più importante in questo senso è quello di origine per l'estero....
Aziende e Imprese

Come gestire uno sciopero dei dipendenti

Le aziende più funzionali creano nei dipendenti una forte propensione al lavoro e fanno sì che essi non si sentono sfruttati. Infatti, il dipendente diventa un vero e proprio collaboratore dell'azienda. Spesso si assiste a scioperi dei dipendenti che...
Aziende e Imprese

Come Contabilizzare L'imposta Di Bollo

Il sistema italiano, prevede l'imposta di bollo, ovvero un' imposta fiscale che va applicata alla produzione, richiesta o presentazione di determinati documenti. In questo modo, utilizzando la carta bollata o applicando le marche da bollo, si versano...
Aziende e Imprese

Come si redige una relazione di revisione legale dei conti

La revisione legale dei conti è un'attività svolta per garantire un preciso controllo di revisione del bilancio di una società. Questa va eseguita in base all'ultima prerogativa adotta dall'Unione Europea, fatta entrare in vigore il 7 aprile 2010....
Aziende e Imprese

Come aprire un negozio di elettronica online

Ormai il mercato degli oggetti e soprattutto dei prodotti tecnologici ed elettronici si sta spostando sempre di più verso gli store online. Sono sempre di più, infatti, coloro che sono alla ricerca di offerte o affari sul web per provare a risparmiare...
Aziende e Imprese

Come amministrare un comune

Chi decide di entrare a far parte di un'amministrazione, che sia di un intero paese o anche solo di un piccolo Comune, deve sempre fare i conti con moltissime problematiche, che quotidianamente deve affrontare e risolvere nel migliore dei modi. Il comune...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.