Come non sentirsi falliti quando il lavoro non soddisfa

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tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

... C'era una volta un lavoro sicuro a tempo indeterminato che arrivava dopo un percorso di studi finalizzato alla realizzazione ed alla soddisfazione delle aspirazioni personali. Oggi, è purtroppo risaputo, il lavoro a tempo indeterminato viene spiegato nelle ore di storia alle elementari: il lavoro, quando c'è, è precario e la situazione attuale non consente di coltivare ambizioni di sorta. Pochi hanno la fortuna di esercitare la professione che magari sognavano da bambini, ed il famoso pezzo di carta ormai serve solo a sostituire la carta da parati.
Tuttavia, esaurito il prologo ottimistico, occorre comunque cercare di considerare il bicchiere mezzo pieno, ove sussistano i presupposti. A tutto c'è un rimedio: vietato dunque sentirsi falliti quando il lavoro non soddisfa.

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Occorrente

  • Autostima
  • Voglia di cambiare
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Il primo presupposto da considerare è che, soddisfacente o meno, un lavoro lo avete. E non è poco. Magari chi vi circonda ha la fortuna di essersi realizzato nel campo lavorativo che ha sempre sognato, magari nemmeno lo meritava: pazienza, fatevene una ragione. Imparate a considerare la vita a tutto tondo, non a compartimenti stagni. La vostra vita, lontano dal posto di lavoro, è piena e ricca di soddisfazioni. Amore, salute, affetti: quanti dei vostri conoscenti possono vantare tali fortune? Quindi, se decidete di fare paragoni, considerate tutto: di sicuro ne uscirete rafforzati, non perdenti.

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Evitate dunque di piangervi addosso e reagite. Il lavoro che fate non vi soddisfa? Guardatevi intorno, cercate, allargate il cerchio delle vostre conoscenze. Mandate curriculum, consultate giornali specialistici, verificate le offerte di lavoro su internet indirizzando la vostra ricerca verso l'ambito lavorativo che maggiormente vi interessa.

Continua la lettura
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Nel frattempo, cercate di rintracciare nella vostra occupazione attuale qualche spunto che vi aiuti a superare la noiosa quotidianità e l'alienazione. Pensateci bene: ci sarà pur qualcosa di bello e piacevole nella vostra attività. Sicuramente sarete necessari, utili, addirittura indispensabili per i vostri superiori: contribuite al raggiungimento degli obiettivi dando sempre il massimo, con coinvolgimento, e sicuramente la pesantezza del vostro lavoro si allevierà. Ogni lavoro d'altronde ha una propria ratio, sia questa rispondere ad un telefono, soddisfare un cliente o archiviare pratiche: non c'è un riconoscimento migliore della soddisfazione di aver compiuto pienamente il vostro dovere.

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